Canone Rai, più basso tra tv pubbliche europee. Ma ha record di evasione

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Dicembre 2014 17:47 | Ultimo aggiornamento: 3 Dicembre 2014 17:49
Canone Rai, più basso tra tv pubbliche europee. Ma ha record di evasione

Canone Rai, più basso tra tv pubbliche europee. Ma ha record di evasione

ROMA – Il Canone Rai è il più basso tra le tv pubbliche dei maggiori Paesi europei: 113,5 euro contro i 131 della Francia, i 174,5 del Regno Unito e i 215,7 della Germania. Lo rileva un’analisi comparativa dell’Ufficio studi Mediobanca. L’Italia ha però il tasso di evasione più alto: il 27%, contro il 5% del Regno Unito, e l’1% di Francia e Germania.

Nel 2013 la Rai ha incassato dal canone 1.737 milioni di euro, contro i 5.433 della tedesca Ard, i 4.469 della BBC e i 2.502 di France Televisions. L’incidenza del canone sul Pil pro-capite è allineata sui valori più bassi in Francia (0,41%) e in Italia (0,43%) mentre è decisamente più alta in Regno Unito (0,54%) e Germania (0,63%).

Il basso canone è parzialmente compensato dalla pubblicità in Italia, assente sulla BBC e limitata per quantità e fasce orarie in Francia e Germania: la TV tedesca non può trasmettere più di 20 minuti di messaggi pubblicitari al giorno fino alle ore 20.00 e nessun annuncio pubblicitario è previsto nel canale dedicato ai bambini. Per la Rai, invece, la trasmissione di messaggi pubblicitari non può eccedere il 4% dell’orario settimanale di programmazione (il che significa il non eccedere 60 minuti pubblicitari al giorno) e il 12% di ogni ora, il così detto ‘limite di affollamento pubblicitario’.

Share

La Rai è la televisione con lo share più alto tra le principali tv pubbliche europee. In prima serata nel 2013 ha avuto uno share del 40% contro il 32,7% della BBC, il 31,5% di France Télévision (Ft) e il 27,6% dei tedeschi Ard/Zdf. Per quanto riguarda i conti, sotto la gestione Gubitosi, ha chiuso il 2013 con 5 milioni di utile: molto meno dei 185 milioni della BBC ma un ottimo risultato in confronto al rosso di 85 milioni di Ft e a quello di 136 milioni di Ard.

Anche gli indicatori sul costo del lavoro (77 mila euro la media per dipendente) e sulla produttività vedono la Rai attestarsi dietro la BBC, facendo in media meglio dei colleghi tedeschi e francesi. Non così invece sul fronte patrimoniale, con un debito finanziario pari al 151% del capitale netto (inferiore solo al 328% della BBC), e su quello dei ricavi, attestatisi nel 2013 a 2,64 miliardi, contro i 3 miliardi di Ft, i 6 miliardi della BBC e i 6,4 miliardi di Ard. Inferiori ai concorrenti anche i ricavi per addetto, fermi a 204 mila euro. Modesti gli investimenti, circa la metà di BBC e Ft.