Canone Rai, viale Mazzini vuole aumentare la tassa…e va al Tar

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 gennaio 2014 8:37 | Ultimo aggiornamento: 21 gennaio 2014 8:38
Canone Rai, viale Mazzini vuole aumentare la tassa...e va al Tar

Canone Rai, viale Mazzini vuole aumentare la tassa…e va al Tar

ROMA – La Rai vuole aumentare il canone e ha deciso di portare il ministro dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato, davanti al Tar. Se il governo ha disposto il blocco della tassa a 113,50 euro per il 2014, viale Mazzini è pronto a dar battaglia.

Il decreto del governo no è ancora stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, scrive Repubblica:

“La Gasparri stabilisce che il servizio pubblico ha diritto a recuperare l’inflazione «programmata » e a ricevere il carburante necessario al suo «sviluppo tecnologico ». Per 7 anni, questo meccanismo ha garantito alla Rai un canone più alto. Stavolta, per il 2014, l’imposta sarebbe arrivata a 115 euro (uno e mezzo in più dell’anno prima). Invece, il 20 dicembre, Zanonato annuncia via Twitter il blocco della gabella e l’impegno a recuperare risorse semmai «dalla lotta agli evasori». La decisione del governo ha un impatto immediato sui conti della televisione di Stato, che perde 21 milioni di euro. L’unica speranza — per Viale Mazzini, ovvio — è che il Tar accolga ora il ricorso e azzeri il decreto Zanonato, riaprendo i giochi”.

I vertici della Rai però non sono pronti a cedere, aggiunge Repubblica:

“Il 20 dicembre, al blocco del canone per il 2014, il direttore generale Gubitosi parla di «fuoco amico» del governo sulle reti di Stato. Espressione parecchio dura. E gli attuali consiglieri di amministrazione sono — quasi tutti — “incavolati” e pronti a vendere cara la pelle”.