Carlo Conti vuole rallentare i ritmi di lavoro: “Dopo Fabrizio Frizzi…”

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 luglio 2018 15:36 | Ultimo aggiornamento: 6 luglio 2018 15:36
Carlo Conti vuole rallentare i ritmi di lavoro

Carlo Conti (foto Ansa)

ROMA – Carlo Conti vuole rallentare i suoi ritmi di lavoro e manda un messaggio alla Rai. Il noto conduttore annuncia la decisione attraverso una riflessione che ha a che fare con la recente morte di Fabrizio Frizzi [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play]: “Quello che è accaduto a Fabrizio forse ci ha aperto gli occhi. Insegnato cos’è davvero importante nella vita. Oggi voglio lavorare meno, sto lavorando meno, per dedicare più tempo ad altro”.

Frizzi era amico di Conti ed è scomparso a marzo. La dichiarazione è stata rilasciata durante la presentazione romana dei programmi Rai per il prossimo autunno. Conti lo vedremo in tre appuntamenti distinti: la nuova edizione di Tale e quale Show, che torna su Rai1 da venerdì 14 settembre con una giuria formata da Loretta Goggi, Vincenzo Salemme e Giorgio Panariello.

Carlo Conti è anche direttore artistico dello Zecchino d’oro. In diretta su Raiuno il prossimo 7 dicembre, Conti condurrà Regalo di Natale: una grande festa in cui le canzoni saranno reinterpretate da cantanti e attori. Il terzo programma è un ritorno a La corrida.

Conti spiega anche come si vede tra dieci anni: “Non mi pongo il problema, potrei avere un programma, fare il pescatore. O l’inviato per Donatella Bianchi a Linea Blu” conclude scherzando.

Intanto gli studi Dear di via Nomentana a Roma cambiano nome diventando “studi Fabrizio Frizzi”. Carlo Conti era all’inaugurazione ed ha ringraziato a nome di tutti quelli che lavorano in Rai: “Fabrizio è e sarà sempre con noi”. Poi, commosso, ha concluso l’omaggio all’amico presentando esilaranti ciak sbagliati girati con lui proprio alla Dear. “Immagini che sintetizzano quattro aspetti di Fabrizio, l’attaccamento alla famiglia, al lavoro,all’amicizia e questa sua meravigliosa, straordinaria unica solarità”.