Casamonica a Porta a Porta, Vespa: “Faccio il mio mestiere”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Settembre 2015 19:04 | Ultimo aggiornamento: 9 Settembre 2015 19:05
Casamonica a Porta a Porta, Vespa: "Faccio il mio mestiere"

Vera e Vittorino Casamonica ospiti di ‘Porta a Porta’ (Foto Lapresse)

ROMA – Casamonica a “Porta a Porta”, Bruno Vespa si difende e gioca la carta del giornalista: “Lasciateci fare il nostro mestiere”, ha detto il conduttore televisivo all’assessore capitolino Alfonso Sabella, che aveva chiesto a Vespa che fossero invitati alla trasmissione anche le vittime del clan romano. 

E poi:

“Lavoro nel servizio pubblico da quando sono nato e penso che il servizio pubblico debba trattare tutto, dipende da come lo si fa. I problemi non si risolvono spegnendo le telecamere ma acchiappando i criminali. Credo anche io che a Roma debba essere restituita la dignità ma credo anche che questa città la dignità non l’ha persa a causa di Porta a Porta”.

All’indomani della puntata di “Porta a Porta” dell’8 settembre erano arrivate critiche a Vespa da Pd, Sel e Movimento 5 stelle, che avevano criticato la decisione della Rai, tv pubblicata pagata con i soldi dei contribuenti, di “offrire un palcoscenico” ai figli di Vittorio, morto ad agosto e salutato con un funerale-show, e capoclan più volte arrestato per usura, sequestri, droga ed estorsione.