Rai divieto soldi ai politici. Anche se passano per Endemol

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Ottobre 2015 14:40 | Ultimo aggiornamento: 29 Ottobre 2015 14:56
Caso Varoufakis, Rai vieta compenso a politici ospiti

Yanis Varoufakis a “Che tempo che fa”

ROMA – Ventiquattromila euro per un’intervista di 22 minuti a “Che tempo che fa”, la trasmissione di Fabio Fazio su Rai Tre: il cachet dell’ex ministro delle Finanze greche Yanis Varoufakis diventa un caso, solleva polemiche, il Codacons presenta un esposto alla Corte dei Conti e i vertici Rai emanano una direttiva per vietare anche alle società che producono per la tv pubblica (come la Endemol nel caso di “Che tempo che fa”) di erogare compensi a politici che partecipano a trasmissioni televisive e radiofoniche. Divieto che già esiste per le trasmissioni non appaltate a società esterne.

Dopo il caso Varoufakis, ha annunciato la Rai, “i vertici della Rai hanno emanato oggi una direttiva che ha rafforzato e reso più stringente il divieto per l’azienda di erogare compensi a politici che partecipano a trasmissioni televisive e radiofoniche. Il divieto è stato infatti esteso anche a tutte le società che producono per Rai”.

Nel frattempo il Codacons ha presentato un esposto alla Corte dei Conti sul caso dell’ospitata di Varoufakis a “Che tempo che fa” del 27 settembre scorso, “costata la bellezza di 24.000 euro, oltre a vari benefit come volo, alloggi e pasti. (…) Una volta tirate le somme, la Corte deve accertare se la spesa è stata congrua o se, al contrario, ha rappresentato una forma di spreco di risorse pubbliche”.

Sulla polemica interviene anche il conduttore Fazio Fazio, che su Twitter ironizza, rispondendo al messaggio di un utente: “Non capisco la polemica. se @fabfazio riceve in pubblicità più di quanto spende, ha ragione lui. è matematica”, scrive @mimmopasticcio. “Come avrà notato, in questo mestiere anche la matematica può diventare un’opinione:)))”, risponde il conduttore, con tanto di ‘sorriso’ finale.