Caterina la Grande, la miniserie sulla imperatrice russa interpretata da Helen Mirren

di Caterina Galloni
Pubblicato il 23 Ottobre 2019 7:06 | Ultimo aggiornamento: 22 Ottobre 2019 20:02
Caterina la Grande, la miniserie sulla imperatrice russa interpretata da Helen Mirren

Caterina la Grande, la miniserie sulla imperatrice russa interpretata da Helen Mirren

LONDRA – L’attrice britannica Helen Mirren, già Regina Elisabetta II in diversi film, nella serie tv coproduzione Hbo-Sky, “Caterina la Grande” interpreta la potentissima imperatrice russa del XVIII secolo, uno dei più significativi esempi di dispotismo illuminato. La Mirren con questo ruolo, prova che è in grado di fare davvero tutto: a 74 anni veste i panni di una donna che ne ha la metà e che nella corte russa del 1762 prende il potere con un colpo di stato circondata da un covo di vipere maschili. La Mirren inoltre ribalta i soliti cliché e una volta tanto i ruoli sono invertiti: è la donna al potere che ha una serie di giovani amanti muscolosi, sfidando anche una serie di pregiudizi sessuali.

Dopo la morte, Caterina di Russia è stata sottoposta a una campagna diffamatoria incredibile, ovvero che era sessualmente vorace, una ninfomane, al punto di aver tentato di accoppiarsi con un cavallo. Non è mai accaduto. L’imperatrice, come si vede nel primo episodio della serie tv, aveva un sano appetito sessuale, e faceva testare i potenziali amanti dalla contessa Bruce, interpretata da Gina McKee. Ma nell’epoca vittoriana il sano desiderio sessuale per una donna era sconveniente. Eppure la regina Vittoria con il consorte Alberto generò 9 figli in 17 anni di matrimonio e dopo la morte del marito ebbe una singolare e lunga amicizia con John Brown, l’ex valletto scozzese del principe e poi cameriere personale della sovrana, dalla gente definito “lo stallone della regina”.

Ma la serie tv si concentra anche su quanto realizzato dalla sovrana che continuò a modernizzare la Russia e ovviamente si parla di potere: Caterina sa che il figlio Paolo – poi zar Paolo I – è debole e flessibile, era considerato un burattino per sostituirla con un colpo di stato che fallì e Caterina regnò fino alla sua morte avvenuta nel 1796. Dal gruppo di uomini assetati di potere che circondano l’imperatrice, emerge l’ultimo amore della sua vita, la sua mente militare Grigory Potemkin, interpretato da Jason Clarke. Caterina regnò per 34 anni e quando morì di ictus aveva 67 anni. Potemkin morì cinque anni prima a 52 anni.

Fonte: Daily Beast