Cda Rai, Codacons chiede trasparenza per “cv e programmi”

Pubblicato il 25 Giugno 2012 17:29 | Ultimo aggiornamento: 25 Giugno 2012 18:02

ROMA – Criteri precisi e massima trasparenza nella scelta dei membri del Consiglio d'amministrazione della Rai. A chiederlo è il Codacons che ha inviato una formale istanza al Presidente della Commissione di Vigilanza Rai, Sergio Zavoli.

In particolare, l'associazione dei consumatori ritiene indispensabile fissare e rendere noti dei criteri generali predeterminati all'esame dei curriculum dei candidati, come forma di garanzia non solo verso gli stessi aspiranti, ma anche verso gli utenti della televisione pubblica.

L'esame e la valutazione dei curriculum da parte della Commissione deve essere messa a verbale e pubblicata sul web assieme ai programmi e ai curricula dei candidati, in modo da assicurare massima trasparenza a tutti i soggetti interessati dalle nomine le quali, non essendo atti politici, sono sindacabili e impugnabili dinanzi la magistratura.

''Il Presidente Zavoli, che è una persona seria, dimostri che le nomine dei consiglieri non sono una 'pagliacciata', e che davvero la Commissione di Vigilanza vuole finalmente seguire la strada del merito e della competenza, abbandonando quella della servile obbedienza a partiti politici e associazioni – afferma il Presidente Codacons Carlo Rienzi, egli stesso candidato al Consiglio di amministrazione -. Per far ciò, e per evitare che le regole autodeterminate dalla Commissione siano violate, circostanza che porterebbe ad un inevitabile ricorso al Tar del Lazio, è indispensabile stabilire i criteri che verranno seguiti dalla Commissione nell'effettuare le nomine, e rendere pubblici gli esami dei curriculum dei candidati''.