C’è Posta per Te, Claudio Amendola si commuove: “Scusate se vi abbiamo lasciato un Paese così”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 febbraio 2019 8:31 | Ultimo aggiornamento: 4 febbraio 2019 8:31
C'è Posta per Te, Claudio Amendola si commuove: "Scusate se vi abbiamo lasciato un Paese così"

C’è Posta per Te, Claudio Amendola si commuove: “Scusate se vi abbiamo lasciato un Paese così”

ROMA – A “C’è Posta per Te” il primo ospite è Claudio Amendola. L’attore romano è stato chiamato in studio da Maria De Filippi per raccontare la storia di una coppia di Misterbianco (Catania): Andrea e Alessandra. Coppia che ha due figli. Andrea, 22 anni, è diventato papà a 17 e ha dovuto lasciare gli studi per cercare un lavoro. Lavoro che Andrea ha perso poco prima della puntata come racconta la stessa De Filippi. 

“Ha un’auto vecchia – racconta la De Filippi – e non riesce a permettersi ciò di cui la sua famiglia avrebbe bisogno. Spesso dice alla sua compagna di sentirsi un fallito. Pensa a trovare una soluzione per permettere alla sua compagna e ai suoi figli di vivere in maniera dignitosa”.

La storia di Andrea e quella di sua moglie Alessandra ha commosso tutti. Compreso Amendola, inquadrato più volte dalle telecamere con gli occhi lucidi.

“La nostra prima stanza – racconta Andrea – era pittata di rosa, in onore della tua pancia perché aspettavi la nostra prima bimba. Tu avevi solo 16 anni e io 17. I tuoi genitori ci avevano fatto posto a casa loro. Sapevamo che sarebbe stato temporaneo e che presto avremmo avuto una casa tutta nostra. Anche se ero giovane sono maturato velocemente, non mi riconosco. Mi sento male da non dormirci la notte. Mi ami e mi hai dato due bimbi, una di 4 anni e uno di 4 mesi. In cambio, cosa posso darti? Mai che ti faccia vivere la tua età. Ti ho trascinato senza volerlo nella melma di chi non può permettersi nulla. Sono 7 anni che non ne veniamo fuori, non mi aspettavo una vita così dura”.

Alla fine Maria De Filippi, grazie alla collaborazione di un imprenditore locale, Carmelo Stivala, è riuscita anche a trovare un lavoro (a tempo indeterminato) come guardia giurata ad Andrea. 

“Siete due bellissime persone – ha detto, visibilmente commosso, Amendola ai due ragazzi –  Per l’impegno, la voglia, l’esempio di Andrea, veramente io credo che tutti i ragazzi italiani dovrebbero in processione stringergli la mano, specialmente quelli che si lamentano. Scusate se vi abbiamo lasciato un Paese così”.

“L’esempio che dà Andrea – dice ancora Amendola – dovrebbe valere per tutti i ragazzi italiani, dovrebbero mettersi in fila e stringergli la mano”.

“Alla tua età – ha poi detto l’attore parlando con Alessandra – per saper portare avanti questa famiglia, con tutte queste difficoltà, vuol dire che sei veramente una grande donna”.