Che fuori tempo che fa, Sabrina Salerno: “Quando ho saputo che mio figlio aveva risposto male a una amica…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 febbraio 2019 9:11 | Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2019 9:11
sabrina salerno

Che fuori tempo che fa, Sabrina Salerno: “Quando ho saputo che mio figlio aveva risposto male a una amica…”

ROMA – Sabrina Salerno ieri sera, 19 febbraio, è stata ospite a Che fuori tempo che fa per parlare, insieme a Lillo, della commedia Modalità aereo, regia di Fausto Brizzi, che uscirà al cinema dal prossimo 21 febbraio.

Intervistata tra le pagine del settimanale Oggi, dopo un passato da cantante ed anche attrice, ha voluto ripercorrere le tappe più importanti della sua carriera. Negli anni 80 era una sex symbol grazie al suo prorompente aspetto fisico. Gli uomini ci provavano spesso, ma lei non cedeva: “Non sono farina da far ostie, sono aggressiva. Reagisco perché sono abituata così”. Oggi educa il figlio nella stessa maniera: “L’altro giorno sono venuta a sapere che ha risposto male a una amica. Gli ho detto che la prossima volta gli taglio la lingua. Il rispetto verso le donne lo dobbiamo insegnare noi”. Come il rispetto verso i genitori: “Una volta da piccolo mi ha detto “stupida” e gli ho dato uno schiaffo in bocca”.

Sabrina Salerno, confida anche che sia il figlio che il marito, sono molto gelosi di lei. La cantante però, non amava il suo corpo quando era giovane e si vedeva anche brutta. “Oggi salgo tranquillamente sul palco con degli shorts cortissimi. A vent’anni mi vedevo brutta, con la cellulite”. 

Intervistata per La Verità sull’argomento molestie, ha avuto subito le idee chiare: “Ovunque ci sono uomini di potere, la donna è ritenuta il sesso fragile, invece è fortissimo. C’è anche la violenza mentale e psicologica per indurti a fare qualcosa. In certi anni, a ogni donna è capitato di trovarsi in queste situazioni. Anche a me è capitato, diverse volte. Ho tirato qualche schiaffone, mi ribellavo come una tigre. Quando non l’ho fatto, ho subito i comportamenti di una persona manipolatrice”.