Che Tempo che Fa, Stefano De Martino: “Amici è stata mia ultima chance”. Littizzetto lo stuzzica: “Ma ti risposi?”

di redazione Blitz
Pubblicato il 11 Novembre 2019 11:05 | Ultimo aggiornamento: 11 Novembre 2019 11:05
Che Tempo che Fa, Stefano De Martino: "Amici è stata mia ultima chance". Littizzetto lo stuzzica: "Ma ti risposi?"

Stefano De Martino (Foto archivio Ansa)

ROMA – “Amici è stata la mia ultima chance, mio padre non voleva”. A parlare è Stefano De Martino che, ospite a Che tempo che fa, racconta la sua carriera e i sacrifici fatti prima di raggiungere la popolarità. Un’intervista spiritosa nella quale il ballerino parla con onestà dei traguardi raggiunti e con un finale ancor più divertente, quando Luciana Littizzetto gli ha chiesto a bruciapelo: “Ma ti risposi?”. “No, ho già dato”, ha risposto lui scherzando. “Perseverare è diabolico”.

A soli 30 anni, ha osservato Fabio Fazio, il compagno di Belen ha già 10 anni di strada alle spalle. Ma per esercitare la professione di ballerino, ha dovuto fare molta fatica. Per pagarsi le lezioni si era trovato un lavoro in un negozio di frutta che, almeno, gli permetteva di studiare negli orari giusti.

“Avevo dieci anni – racconta De Martino a Fazio – quando ho cominciato a fare danza, una scelta anomala per il territorio in cui vivevo ma, d’altronde, mio padre era un ballerino. Per pagarmi gli studi di ballo che si tenevano il pomeriggio la mattina alle 5 andavo a vendere frutta, la sera ero stanco morto ma almeno mi mantenevo”.

Il padre, che era un ballerino professionista, non ha mai voluto incoraggiarlo. Anzi era espressamente contrario: “Lui ha sempre remato contro la mia scelta di diventare ballerino, mi diceva: ‘La vita da artista non te la consiglio, sarà una vita di sacrifici, non farai mai niente con la danza…’. ma io insistevo, anche se non è stato facile. Quando ho fatto il provino per “Amici” è stata l’ultima chance che mi sono dato, perché fino ad allora ero arrivato sempre ad un passo dal farcela ed ero stanco”.

L’ultima possibilità, dopo che in almeno due occasioni era rimasto deluso: “Avevo fatto i provini per lo spettacolo di Gianni Dorelli al Teatro Sistina, mi prendono. Penso: ‘Ho svoltato’, invece Dorelli ebbe un malore la tournée venne annullata e io tornai a casa disperato. Stessa cosa con il Balletto di Toscana: mi scelgono per entrare nel corpo di ballo, second cast, ma non potevo mantenermi a Firenze e sono dovuto tornare a casa. Quando ho visto mia madre le ho detto che avrei smesso con la danza e avrei fatto il fisioterapista per lo meno avrei messo le mani addosso a qualcuno”.

In definitiva però De Martino confessa: “La danza non si è persa niente, ero un ballerino ma non certo Roberto Bolle, so mascherare bene i miei difetti”.

Fonte: Che Tempo che Fa