Che tempo che fa, Maria De Filippi: “Mio fratello mi sparò col fucile ad aria compressa” VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Marzo 2020 8:38 | Ultimo aggiornamento: 2 Marzo 2020 13:54
Maria De Filippi

Che tempo che fa, Maria De Filippi: “Mio fratello mi sparò col fucile ad aria compressa”

ROMA – Intervistata da Fabio Fazio, ospite nel salotto di Che tempo che fa, Maria De Filippi ha svelato qualche aneddoto legato alla sua carriera e alla sua vita privata.

Anche se, a dir la verità, la chiacchierata è iniziata parlando di… coronavirus: “Se non ci fossero i cameraman, con gli autori e Filippa sembrerebbe una chiacchierata”.

Poi la De Filippi racconta una storia divertente legata a C’è posta per te: “Una donna a C’è posta per te è svenuta e mi ha tirato giù insieme a lei. Stava svenendo, io l’ho capito e ho cercato di aiutarla o almeno di accompagnarla e questa si è aggrappata e mi ha tirato giù”.

Altro aneddoto divertente quando il fratello le sparò con un fucile ad aria compressa:

“Mi ha sparato perché io entravo sempre in camera sua. Lui mi aveva detto Se entri, ti sparo. Mi ha sparato con una Diana 16. Un fucile. Mio padre era un cacciatore. Ho anche un buco in fronte. Mi ha preso in fronte con un pallino. Mi ha ferito ma non è successo niente. Se mi prendeva l’occhio era grave”. 

“Mio fratello? Tra noi ci sono sette anni di differenza. Per me, era un mito. La sua stanza era il paradiso. Per me entrare in camera sua quando c’era lui era un sogno. Continuavo a bussare. Lui mi diceva di non entrare, io l’ho fatto e mi ha sparato. Volevo fregargli i maglioni, volevo stare dove c’era lui. Io lo spiavo anche da un vetro. E lui fece mettere il compensato”. 

Capitolo C’è posta per te. “Perché cammino tanto? Cammino a C’è posta per te perché così mi concentro. Se ci fosse seduta in prima fila una persona che conosco, non me ne accorgerei. È l’unico modo che conosco per concentrarmi. Faccio più fatica a concentrarmi da seduta, con la telecamera davanti, mentre se cammino non la vedo e quindi sono a posto”.

Capitolo Uomini e Donne. Capitolo litigi Tina Cipollari-Gemma Galgani.

“Anche lì, la gente pensa che a volte ci sia un copione a Uomini e Donne. Non solo non c’è un copione, ma ti dico di più. Io registro tre puntate di Uomini e Donne di seguito nel pomeriggio. Sono 64 minuti per tre. A volte prego Tina di non esagerare perché poi devo tagliare. Tolgo quella parte di programma. Adesso ho trovato una soluzione per non perdere tanto tempo, dirle Ti abbasso il microfono. Le togliamo la voce. Perché dato che dovevo tagliare, stavo in studio molto più del necessario”.

Capitolo… Festival di Sanremo.

“Presentare? Io? Mai nella vita. Ho detto di volerlo presentare con la Ferilli, ma non era una candidatura. A quell’idea ho detto ‘Sì, tutta la vita’. Ma mai e poi mai vorrei prendere il posto di qualcuno della Rai. Quando sono stata su quel palco, lo ha presentato Carlo Conti ed io ero vicino”.

Fonte: RaiPlay