Che tempo che fa, Omar Daffe: “Insulti razzisti? La rabbia è passata…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Dicembre 2019 16:43 | Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre 2019 16:43
Che tempo che fa, Omar Daffe lascia campo insulti razzisti

Fabio Fazio, Omar Daffe e Luciana Littizzetto durante Che tempo che fa (foto da comunicato stampa di Simona Bastioni | MONGINI COMUNICAZIONE)


ROMA – Omar Daffe, portiere dell’Agazzanese, è stato ospite della trasmissione televisiva della Rai, “Che tempo che fa”, per la sua decisione di abbandonare una partita di Serie D dopo aver ricevuto insulti razzisti da parte dei tifosi avversari. Il portiere è stato espulso dall’arbitro. A quel punto i suoi compagni di squadra hanno deciso di seguirlo negli spogliatoi in segno di protesta contro il razzismo e l’arbitro si è visto costretto a sospendere la partita per abbandono di una delle squadre in campo. 
 
La rabbia è passata perché ho sentito che in Italia qualcuno mi vuole bene“, così il portiere dell’Agazzanese Saidou Oumar Daffe ospite a Che tempo che fa su Rai2, commentando gli insulti razzisti di cui è stato recentemente vittima dagli spalti di un match del Campionato di Eccellenza dell’Emilia Romagna.
 
Ospite di Fabio Fazio insieme all’intera squadra dell’Agazzanese, ha dichiarato: “Mi sento di dire che dovremmo guardarci negli occhi come esseri umani e non per il colore della pelle” e “purtroppo i buoni spesso girano la testa dall’altra parte”.
 
Alla domanda su quali fossero gli insulti ricevuti: “Quelle parole non voglio ripeterle, mi stanno guardando i miei figli” (fonti Che tempo che fa e Simona Bastioni | MONGINI COMUNICAZIONE).