Che tempo che fa, Tiziano Ferro e il monologo contro il bullismo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Novembre 2019 12:08 | Ultimo aggiornamento: 25 Novembre 2019 12:08
Tiziano Ferro

Tiziano Ferro e il suo monologo contro il bullismo durante l’ultima puntata di Che tempo che fa

ROMA – Tiziano Ferro ha aperto l’ultima puntata di Che tempo che fa con un monologo contro il bullismo:

“Le parole hanno un peso ma non lo ricordiamo. Ed è questo il dramma che si nasconde dietro i messaggi di bullismo”.

Il tema era quello del bullismo a 360 gradi e non solo incentrato sull’omofobia. Qualcuno non ha potuto fare a meno di collegare il monologo con le polemiche scoppiate con Fedez in questi giorni (qui per i dettagli della vicenda).

Tiziano Ferro ha fatto un lungo elenco di termini usati per denigrare e canzonare qualcuno (“grasso, puttana, nano, disaddattato, frocio, criminale, negro, vecchia, terrone… e via così), togliendo ogni alibi sull’uso degli stessi. “E per carità smettiamola di difenderci tirando in ballo l’ironia e il sarcasmo – ha detto -: quelle sono arti delle quali bisogna imparare il mestiere. Non confondiamo le acque e i livelli”.

Poi ha fatto riferimento alla legge sull’odio. “In questo Paese una legge contro l’odio non c’è, quindi: bulli e odiatori, tranquilli. Siete liberi!. Io intanto aspetto tempi migliori – ha concluso – nei quali le parole, magari, un giorno… avranno un peso”.

Fonte: Che tempo che fa.