Chef Rubio stronca Sanremo: “Discorsi retorici scritti da zappe”

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 Febbraio 2020 17:24 | Ultimo aggiornamento: 5 Febbraio 2020 17:29
Chef Rubio stronca Sanremo: "Discorsi retorici scritti da zappe"

Chef Rubio (nella foto Ansa) contro Sanremo: “Discorsi retorici scritti da zappe”

SANREMO – “Discorsi retorici scritti da zappe”. Così Chef Rubio stronca la prima serata del Festival di Sanremo in un tweet. Il cuoco più amato e odiato della tv, che in passato ha preso nettissime posizioni contro il leader della Lega Matteo Salvini, non sembra essersi lasciato toccare né dal discorso sulla bellezza di Diletta Leotta e tanto meno da quello sulla violenza di genere di Rula Jebreal.

“L’unico che avrebbe potuto alzare il livello dell’infimo palinsesto italiano, manco l’avete mandato in onda”, ha scritto Rubio riferendosi alla mancata trasmissione del videomessaggio di Roger Waters. “La riprova – conclude – che i sionisti sono dei cacasotto”. E conclude con l’hashtag: “#Radiotelevisioneisraeliana”.

Roger Waters, il giallo del videomessaggio 

Nessuna censura, solo problemi di scaletta, ha assicurato la Rai dopo la mancata messa in onda del videomessaggio del co-fondatore dei Pink Floyd. Messaggio che tra l’altro era stato annunciato in conferenza stampa come “un regalo di Rula Jebreal”. A chiarirlo è stato il direttore di Rai1, Stefano Coletta, spiegando che “quando abbiamo rivisto la scaletta ho pensato che il preludio di Waters fosse uno start al monologo di Jebreal in qualche modo ritardante rispetto al quadro che bastava da solo, non serviva alcuna introduzione”.

Il videomessaggio era nella scaletta distribuita in sala stampa poco prima dell’inizio della serata del Festival ed era diventato una sorta di giallo. Coletta ha inoltre spiegato che anche l’intervento di Rula è stato mandato in onda dopo le 23 perché non si può parlare di suicidi (tema contenuto nel monologo, ndr) in fascia protetta e questo “è uno dei cardini dell’operato dei dirigenti Rai” e “quella parte era più adeguata nella seconda che nella prima parte della serata”.