Chi è Simona Ercolani: fornitrice Rai direttore di Rai1?

di Sergio Carli
Pubblicato il 5 Ottobre 2015 7:48 | Ultimo aggiornamento: 4 Ottobre 2015 21:42
Chi è Simona Ercolani: fornitrice Rai direttore di Rai1?

Simona Ercolani. Da fornitrice di programmi della Rai a direttrice della principale cliente?

ROMA – Simona Ercolani sembra avere le carte a posto per diventare direttrice di Rai1: ex comunista, moglie di Fabrizio Rondolino a sua volta ex Lothar di Massimo D’Alema a Palazzo Chigi, passato poi a scrivere per il Giornale di Berlusconi. Simona Ercolani sembra talmente ben stimata o qualificata o appoggiata da essere stata inclusa nella short list dei possibili presidenti della Rai, per essere poi battuta da Monica Maggioni.

Fra le sue note caratteristiche, rivela Giorgio Dell’Arti, c’è di essere stata

“spin-doctor per Bersani alle primarie del Pd nel 2012”,

quelle che portarono alla trombatura di Matteo Renzi e di

“avere curato negli anni ’90 il filmato cult di D’Alema che cucina il risotto”.

Con tutti gli impegni che sembra avere, Simona Ercolani, con il marito Fabrizio Rondolino

“si sono fatti costruire una casa nel mezzo del deserto della Death Valley, senza televisore né telefono”.

Oltre che per la sua indubbia capacità manageriale e creativa, Simona Ercolani è passata alla storia con una intervista non autorizzata a Giancarlo Perna per Panorama:

“Ogni volta che esce una nuova rivista porno in edicola io e Fabrizio la compriamo e la leggiamo insieme”.

Non è dalla attività cultural familiare che però potrebbero venire ostacoli alla sua nomina.

C’è un ostacolo non da poco che si chiama conflitto di interessi. Mario Ajello, nel dare sul Messaggero di Roma l’anticipazione della possibile nomina, menziona il conflitto di interessi ma sembra limitarlo al socio di Simona Ercolani e non al fatto in sé che la società della Ercolani è fornitore della Rai:

“Una complicazione è rappresentata dal fatto che le sue società sono partecipate da Lucio Presta, il manager dei divi che vanno per la maggiore, e dunque si aprirebbe un conflitto d’interesse”.

La rivelazione di Mario Ajello apre uno squarcio sull’intrico dei rapporti che si sono intrecciati attorno alla Rai ma che, se si procederà con la nomina della Ercolani, non sembrano figurare nell’agenda dei grandi riformatori della Rai dal nome di Matteo Renzi e compagni. Ma nel caso specifico, mon è Lucio Presta a essere in conflitto di interesse, ma proprio Simona Ercolani, cosa che magari non conta molto in una Italia dove esistono conflitti di interesse ben più cospicui, da quello Mediaset-Berlusconi-Forza Italia alle Coop-Pd.

Stando a Wikipedia, Simona Ercolani è

“amministratore delegato e direttore creativo di Stand by me, società di produzione televisiva indipendente da lei fondata nel 2010 e specializzata nell’ideazione e nella realizzazione di format originali”.

Fra i programmi ideati e prodotti dalla società di Simona Ercolani

“ci sono “E se domani”(Rai3, 2010-2013); il documentario “La Banda della Magliana: la vera storia” (History Channel, 2010); i docu-reality “Pausa pranzo” (Fox Life, 2011), “Mammoni” (Italia 1, 2012), “Calciatori: giovani speranze” (MTV, 2012-2013), “Cambio cane” (Fox Life, 2012), “16 anni e incinta” (MTV, 2013), “Ho sposato un gigante” (La5, 2015) e “Coppie in attesa” (Rai2, 2015); il rotocalco culturale “Icone” (Rai5, 2012); “Alive: Storie di sopravvissuti” (Rete 4, 2013-2014); il documentario “Mafia Bunker” in coproduzione con Lion Tv UK (History Channel, 2013); “Emozioni” (Rai2, 2010-2015), “Nord Sud Ovest Est – Tormentoni on the road” (Italia 1, 2013), “Sconosciuti” (Rai3, 2013-2015), il documentario “Il viaggio di Sammy” (NatGeo People, 2014), lo scripted reality “Alta infedeltà” (Real Time, 2015).

In precedenza c’erano stati:

“nel 1998 ha ideato “Sfide” (Rai3, tuttora in onda), il programma che ha trasformato il modo di raccontare lo sport in televisione (Premio Ennio Flaiano per la migliore trasmissione televisiva, 2001). […]

“Ha ideato e realizzato, tra gli altri, le fiction sperimentali “Amori” (Rai3, 2004-2005) e “Walter e Giada” (Rai3, 2005); è stata capoprogetto dei reality “Il Ristorante” (Rai1, 2004), “La pupa e il secchione” (Italia 1, 2006 e 2010), “La Talpa” (Italia 1, 2008) e “Stranamore” (Rete 4, 2009) e del rotocalco “Wild – Oltrenatura” (Italia 1, 2009). Dal 2010 al 2012 è stata tra gli autori di tre edizioni del Festival di Sanremo (Rai1)”.

L’esordio di Simona Ercolani in tv risale al 1991 con il programma “Storie Vere” (Rai3) e poi come inviata di “Chi l’ha visto?” (Rai3, 1991-1996) e autrice del rotocalco di attualità “Passioni” (Rai2, 1997-1998)”.

Maggiori dettagli li fornisce Giorgio Dell’Arti via Corriere.it

“• Roma 20 ottobre 1963. Giornalista e autrice tv. Nota soprattutto per Rai Sfide. È sposata col giornalista Fabrizio Rondolino. «Non mi interessa il calcio, ma il calciatore». Da ultimo Mafia Bunker (su History), 16 anni e incinta (versione italiana per Mtv) e Sconosciuti (Raitre)
• «Producevo spot pubblicitari e piccoli documentari. Militante del Pci andai con una piccola telecamera al congresso di Rimini, quello che sancì la trasformazione del partito in Pds. In ballo c’era l’approvazione della linea Occhetto. La sua conferma alla segreteria sembrava una formalità, tanto che i giornalisti decisero di abbandonare l’aula in attesa di conoscere l’esito scontato delle votazioni. Qualcosa andò storto, Occhetto non fu confermato e io mi trovai, unica, a documentare il dramma di un leader tradito dai suoi compagni. Quelle immagini, esclusive, hanno fatto la mia fortuna. Iniziai a collaborare con Raitre. Prima Storie vere poi Chi l’ha visto?, una scuola tosta, quella di Guglielmi, che mi ha insegnato il mestiere. La collaborazione per il programma della Raffai fu notata da Freccero. Passai a Raidue con la possibilità di fare un programma tutto mio, di idearlo. Nacque il rotocalco Passioni».
• «Sfide ha incollato al televisore anche chi con il calcio ha poco a che fare, al punto tale da meritarsi il Premio Ennio Flaiano per la migliore trasmissione televisiva del 2001» (Alessandro Catapano). Autrice anche dei reality La pupa e il secchione (assieme al marito), La fattoria, Uno due tre… stalla!: « Sfide è la bottega artigiana, Fattoria è l’azienda. La bottega tiene con i piedi per terra, lavorare con un budget basso obbliga a risolvere in fretta, a decidere. Nell’azienda ci sono maggiori problemi di marketing, ma anche mezzi maggiori».
• «La “vera” Simona Ercolani qual è, quella di Sfide o quella de La pupa e il secchione? L’ unica risposta irricevibile è anche la più scontata: l’Ercolani è tutt’e due, l’alto e il basso, il cuore alla Rai e il portamonete a Mediaset. No, bisogna stabilire in fretta quale delle due mente» (Aldo Grasso).
• Nel 2008 ha diretto con Paolo Fattori La classe operaia va all’inferno, film sul rogo della Thyssen-Krupp (Torino nella notte tra il 5 e 6 dicembre 2007, 7 vittime).
• Tra gli autori delle ultime tre edizioni del Festival di Sanremo.
• Nel 2010 ha fondato una società di produzione televisiva italiana, Stand by me, che collabora con Endemol e che ha prodotto serie di successo tra cui Emozioni (Raidue).
• Direttore artistico del «Festival della felicità» di Pesaro.