Chi l’ha Visto?, la madre di Marco Vannini: “E’ una vergogna. La famiglia Ciontoli è protetta da qualcuno”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Gennaio 2019 22:05 | Ultimo aggiornamento: 30 Gennaio 2019 22:05
Chi l'ha Visto?, la madre di Marco Vannini: "E' una vergogna. La famiglia Ciontoli è protetta da qualcuno"

Chi l’ha Visto?, la madre di Marco Vannini: “E’ una vergogna. La famiglia Ciontoli è protetta da qualcuno”

ROMA – A “Chi l’ha Visto?” parla la madre di Marco Vannini, il ragazzo ucciso a casa della sua fidanzata, a Ladispoli, il 17 maggio 2015. 

In appello la condanna è stata ridotta in appello da 14 a 5 anni per Antonio Ciontoli, sottufficiale della Marina militare accusato dell’omicidio colposo del fidanzato della figlia. Confermate, invece, le condanne a tre anni ciascuno per il resto della famiglia. 

“Sto malissimo – dice la mamma del giovane – sfido chiunque a non reagire così davanti a una sentenza che non so da dove hanno preso. Era tutto scritto negli atti, c’erano le registrazioni delle chiamate al 118, le sue urla”. “Io voglio vedere se era un figlio loro – spiega riferendosi ai giudici – sono avvelenata, in questo momento devo riprendere forza, ma non mollo. Adesso devo valutare come andare avanti perché la giustizia per Marco ci deve essere… A queste persone è stato regalato tutto. Sono protetti da qualcuno, adesso mi viene questo tarlo. È una vergogna”.

Ai microfoni della trasmissione di “Rai Tre” parla anche l’avvocato della famiglia Ciontoli: “È stata la vittoria del diritto. Noi abbiamo sempre detto che il dolo non c’era. Mai è stato preso in considerazione l’evento morte… Il mio assistito non si è mai sottratto dal riconoscere le sue responsabilità. Noi abbiamo solo cercato che a queste responsabilità fosse data la giusta configurazione giuridica”.