Ciao Darwin, concorrente rischia di rimanere paralizzato. Il cugino: “Silenzio della produzione fa male”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 aprile 2019 9:18 | Ultimo aggiornamento: 25 aprile 2019 9:18
Ciao Darwin rinviato, cugino concorrente: rischia paralisi, silenzio da tutti

Ciao Darwin, concorrente rischia di rimanere paralizzato. Il cugino: “Silenzio della produzione fa male”

ROMA – Il concorrente rimasto infortunato durante la registrazione del gioco genodrome di Ciao Darwin rischia di rimanere paralizzato dal collo in giù. A denunciare le gravissime condizioni del signor Gabriele è il cugino, Stefano Ambrosetti, che ha sottolineato come l’uomo non riesca ancora a muoversi e che i medici gli avrebbero lasciato poche speranze. Intanto Ambrosetti punta il dito contro la produzione dello show condotto da Paolo Bonolis, e che non andrà in onda il 26 aprile, dichiarando: “Serve un miracolo, ma il silenzio della produzione fa male”.

Il signor Gabriele è caduto di schiena mentre stava partecipando alla registrazione della puntata di Ciao Darwin 2019 che sarebbe dovuta andare in onda il prossimo 26 aprile. L’uomo stava eseguendo la prova del genodrome, ma dopo la caduta le sue condizioni sono apparse subito gravi ed è stato portato in ospedale a Roma.

Il cugino Stefano ai microfoni di Radio Capital ha dichiarato: “È fermo, non si muove. (I medici) non si sono sbilanciati però non lasciano tante speranze. Parlano più di un miracolo che di speranze. Purtroppo si sente le gambe come se fossero macigni di cemento. Non le muove, ha leggere, piccole scosse sul lato sinistro. I medici dicono che potrebbe essere una cosa positiva ma non si sbilanciano. Purtroppo ci vorrà tanto, tanto tempo nella speranza che recuperi qualcosa”.

Ambrosetti racconta che Gabriele era molto felice di poter partecipare a Ciao Darwin e di essere stato scelto come concorrente, ma quando è arrivata la telefonata della produzione che cercava la moglie ha capito che qualcosa non andava: “Li ho messi in contatto. Ho richiamato subito la moglie di mio cugino chiedendo cosa fosse successo. Mi ha detto: ‘Dicono che è cascato e lo stanno portando all’ospedale’. Sono andato all’ospedale e arrivato lì mi è preso un colpo, non muoveva più le mani e le braccia. Lui è cascato dai rulli, ma loro hanno continuato a registrare”.

Secondo l’uomo, il programma non è stato rimandato per le feste, ma per l’incidente e soprattutto ha lamentato il silenzio della produzione: “Quello che mi fa male è questo silenzio assordante da parte della produzione. Adesso hanno preso la decisione di bloccare per una settimana la trasmissione. Quando hanno chiesto il motivo, la produzione ha chiarito che tra una settimana torneranno in onda. Nemmeno una parola per dire ‘Siamo vicini a Gabriele’, ci dispiace. Un silenzio assordante. Mi aspettavo più vicinanza da parte della produzione. Dato che c’è Mediaset dietro, mi auguravo che la pericolosità dei giochi fosse pari a zero”.