Claudio Bisio: “In quarantena ho perso mia madre, forse per il Covid. Sanità lombarda da commissariare”

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 Maggio 2020 11:26 | Ultimo aggiornamento: 26 Maggio 2020 13:41
Claudio Bisio: "In quarantena ho perso mia madre, forse per il Covid. Sanità lombarda da commissariare"

Claudio Bisio: “In quarantena ho perso mia madre, forse per il Covid. Sanità lombarda da commissariare” (Foto Ansa)

ROMA – La sanità lombarda “va commissariata”. Ne è convinto Claudio Bisio, reduce da un periodo di quarantena particolarmente duro, durante il quale ha perso anche la mamma. “Forse per il Covid”, spiega al Corriere della Sera.

“Per me la pandemia è stato un momento duro – racconta il comico – perché il 4 aprile è mancata mia mamma. Aveva più di 90 anni e non sapremo mai le cause della morte”.

“Non sappiamo se c’entrasse il Covid oppure no – aggiunge – Ma con mia sorella abbiamo deciso di tenerla a casa e non farla morire in ospedale”.

“E’ stata durissima, non abbiamo ancora fatto il funerale – spiega ancora – Dunque io come tanti altri conoscenti, amici, medici, ho davvero toccato con mano quanto sia stato tremendo questo periodo di Coronavirus. E quanto sia stata disastrosa la gestione, specie qui in Lombardia”.

Il prossimo 30 maggio Bisio tornerà a far sorridere gli italiani con “Zelig Covid Edition”, versione streaming del celebre show che condurrà a distanza con Vanessa Incontrada.

Scopo della serata: raccogliere fondi per i lavoratori dello spettacolo e artisti in grave difficoltà per via della pandemia.

Del tempo sospeso in quarantena l’attore ricorda anche i momenti “positivi”, l’avventura con Gigio Alberti sul web “#MaTuSeiFelice?”, la pasta fatta in casa col figlio 22enne, l’indigestione di film visti.

E una sceneggiatura lasciata a metà: “Non avevo la testa sgombra per scrivere, ho dovuto mollare. Alcune giornate ero depresso, altre meno. Certi giorni arrivavo a sera e non sapevo neanche come c’ero arrivato”.

Ma soprattutto ha toccato con mano la sofferenza e il dolore della sua Regione, la Lombardia.

“Tanti amici medici erano disperati- racconta ancora – perché non hanno fatto i tamponi? Uno può sbagliare all’inizio, quando ancora non si capiva l’entità della tragedia. Il sindaco Beppe Sala lo ha fatto, ha sbagliato, ma ha chiesto scusa”.

Bisio ce l’ha in particolare con la gestione della Regione Lombardia: “Qui il governatore Fontana e l’assessore Gallera hanno perseverato e non riconosciuto i troppi errori fatti”.

E’ convinto che si debbano dimettere: ” Sono tra i firmatari per il commissariamento della Regione. Fontana e Gallera devono andare a casa. Anche se non c’è stato dolo, c’è stata una grande dose di insipienza. E aspetteremo il corso della giustizia sul Pio Albergo Trivulzio”. (Fonte: Corriere)