Clemente Mimun, il direttore del Tg5 racconta: “Dopo l’ictus…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 Luglio 2019 12:14 | Ultimo aggiornamento: 31 Luglio 2019 12:14
Clemente Mimun

Il direttore del Tg5 Clemente Mimun

ROMA – Intervistato dal Giornale, Clemente Mimun, il direttore del Tg5, ha parlato dell’ictus che lo colpì nel giugno del 2011. Ictus che gli ha provocato dei problemi alla parte sinistra del corpo:

“È ovvio che se penso al mio amico Lamberto Sposini dovrei sentirmi fortunato, ma io resto furibondo per lui. E per me”. Però, prosegue, “la testa mi funziona ancora come prima, mi consente di lavorare e questa è la cosa più importante”.

Primo giornalista italiano ad aver diretto nella sua carriera quattro differenti telegiornali (Tg2, Tg1, Rai Parlamento e dunque il Tg5), Mimun spiega di non prendere in considerazione l’ipotesi di lavorare un po’ meno:  “Figuriamoci. Al mio risveglio dall’ictus ho chiamato l’azienda per chiedere di essere sostituito alla direzione del Tg. Come risposta mi è stato spedito un computer per fare le riunioni via skype…”.

“Io ho il culto del lavoro – rimarca Mimun -, è la mia passione, non ne posso fare a meno. Alla mattina mi alzo contento perché so che andrò a lavorare. Faccio così da quando avevo 17 anni, mi piaceva da redattore, inviato, direttore”.