Clizia Incorvaia risponde a Sarcina: “Quando l’ho trovato in cucina con una…”

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 18 Luglio 2019 10:21 | Ultimo aggiornamento: 18 Luglio 2019 10:21
clizia incorvaia replica a sarcina sul tradimento

Clizia Incorvaia in una foto su Instagram

ROMA – Nuovi dettagli si aggiungono al triangolo che vede coinvolti Francesco Sarcina, Clizia Incorvaia e Riccardo Scamarcio. La influencer, accusata dall’ex marito di averlo tradito con l’attore, ha voluto raccontare la sua versione in una intervista al Corriere della Sera.

Una scelta, quella di replicare al suo ex, motivata così: “Perché vivo una gogna mediatica. Ricevo immagini e insulti raccapriccianti, un tizio mi ha mandato la foto del suo membro con scritto “stai con me”, mi hanno augurato di bruciare all’inferno. Ho dovuto fare denunce alla polizia postale. Davanti a tanta tristezza, mi sono detta: devo insegnare questo a mia figlia Nina? Mi sono risposta che, invece, le insegnerò ad amare e rispettare gli altri e andrò a testa alta fra i frustrati che sfogano il malessere in una caccia alla strega, sparando a zero non sapendo la verità”.

Sul presunto tradimento, stando a quanto rivela l’influencer, con il marito la storia era già finita: “L’ha detta anche Sarcina – dice Clizia – ma nessuno ci bada: io e lui ci eravamo già lasciati. Io specifico meglio le date: il 16 novembre, avevamo firmato il ricorso per una separazione consensuale, avviata a settembre. Di quanto è successo dopo non sono tenuta a render conto. Ma posso dire che ero uscita di casa il 13 novembre e, due giorni dopo, torno a prendere dei vestiti e lo trovo in cucina con una tipa“.

In merito a quanto accaduto con Scamarcio, Clizia non entra nel dettaglio. Ma non nega: “Quello che è successo è la mia vita privata. Nessuno chiede a Sarcina delle sue situazioni in giro per l’Italia, in ristoranti con donne sempre diverse di cui mi arrivavano notizie e foto. Io non racconto cosa faceva lui, ma durante il matrimonio io sono stata monogama. E prevengo la domanda successiva: ora, non sto con Scamarcio né con altri”. (fonte CORRIERE DELLA SERA)