Coronavirus, Daniela Martani insiste: “Io immune perché vegana”. Poi attacca Ferragni e i calciatori

di redazione Blitz
Pubblicato il 9 Aprile 2020 9:42 | Ultimo aggiornamento: 9 Aprile 2020 9:42
Coronavirus, Daniela Martani insiste: "Io immune perché vegana". Poi attacca Ferragni e i calciatori

Coronavirus, Daniela Martani insiste: “Io immune perché vegana”

ROMA  –  La showgirl animalista più famosa della tv ci ricasca: “Non mi prendo il coronavirus perché sono vegana”: Daniela Martani lo ha detto a La Zanzara su Radio 24.

“Lo dicono tutti i medici – ha ribadito la ex hostess Alitalia ed ex concorrente del Grande Fratello -. Non è che lo dico io. La gente mi fa ridere. Ho ricevuto giorni di attacchi allucinanti su tutti i social. Gente che chiede la mia morte. Finora la mia esperienza mi dimostra che è così. Perché a febbraio sono stata a Milano svariate volte, ho fatto su e giù con i treni, ho preso le metropolitane, ho assistito mia madre in ospedale a Roma. Sono entrata ed uscita dagli ospedali fino a quando si poteva. E finora non mi sono presa manco un raffreddore. Abbiamo un sistema immunitario più forte degli altri, ma non lo dico io. Lo capiscono anche gli analfabeti funzionali che non leggono un ca***. Io leggo e mi informo. Sono vegana e voglio sapere quello che metto dentro la mia pancia. C’è una cosa importantissima che si chiama microbiota che ti alza le difese immunitarie”.

Alle domande dei conduttori, Martani ha ribadito il concetto, sostenendo si tratti di una tesi scientifica: “Non lo dico io. L’alimentazione ha un ruolo fondamentale per la salute del nostro corpo. Ci sono degli studi che hanno verificato questo. Il fatto che voi non vogliate accettare che una dieta vegetariana sia più sana di una dieta carnivora, è un problema vostro. Ci sono degli studi che hanno verificato questo”.

Secondo Martani “la carne ammazza più del coronavirus perché comunque causa tumori. Sai quante persone sono morte finora di coronavirus in tutto il mondo? Circa 90mila. Sai quante sono morte di tumore? La carne uccide molto più del coronavirus perché le proteine animali sono la causa dell’insorgenza di tutte le malattie non trasmissibili. Quindi cancri, ictus, diabete, quasi tutte”.

E ancora: “Il virus fa bene all’ambiente perché chiaramente l’attività umana in questo momento è completamente ferma. Il pianeta sta respirando. Guarda che il vero virus, come ha detto anche Veronesi, siamo noi. Abbiamo distrutto la terra dove viviamo. Se ci fosse metà della popolazione, sarebbe meglio, siamo in troppi. Siamo quasi 8 miliardi di persone. Ma dove ci vogliamo mettere, scusa. Ma non lo vedi che devono costruire i palazzi in verticale perché non sappiamo più dove stare? Non abbiamo più un’area verde”.

Martani si dice anche contraria al vaccino: “Il corpo ha la capacità di poter guarire da solo. Se verrà creato il vaccino, io non lo prenderò, non lo prenderò mai”.

E al conduttore che le dà della matta risponde: “Ma se una non la pensa come voi, la giudicate matta? Gesù l’hanno messo in croce perché hanno detto che era matto”.

Martani sostiene anche la tesi di un legame tra i contagi da coronavirus in Lombardia, vaccini e il 5G: “Questo non lo dico io, ma ci sono vari studi. Hanno detto che è stata fatta una vaccinazione di massa sia per l’influenza che per la meningite poco prima che succedesse tutto questo proprio nella zona di Bergamo. E’ un’opzione che dev’essere valutata”.

Quindi se la prende con Chiara Ferragni e Fedez, che hanno donato soldi ad un ospedale milanese: “Vogliono fare i buonisti dell’ultima ora. Per colpa loro andranno ammazzati milioni e milioni di animali. Per diventare le ciabatte della Ferragni. Le pantofole in visone che indossa la Ferragni sono roba vergognosa e diciamolo a tutta l’Italia. Roba vergognosa, vergognosa”.

Altra causa del cronavirus secondo Martani, i calciatori: “Perché se tu vai a sfrucugliare gli animali selvatici, qua arriviamo al punto. Hai mai sentito parlare di peste suina? Cosa c’entrano i cacciatori con la peste suina? C’entrano. Sono degli sfigati che vanno a sparare agli animali. Prima li allevano, poi li liberano nell’ambiente per sparargli”.

E a Cruciani che le dice: “Ti segnalo che in questo periodo sono morti un sacco di cacciatori”, Martani risponde: “Non me ne frega niente dei cacciatori morti per coronavirus. Se ti avessero detto lo sai che Hitler è morto di coronavirus? Tu cosa avresti detto? Se muoiono non me ne frega niente”. (Fonte: La Zanzara)