Coronavirus, la letterina di Luciana Littizzetto a chi non sta a casa: “Caro cretino…” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 Marzo 2020 0:11 | Ultimo aggiornamento: 17 Marzo 2020 0:14
Coronavirus, la letterina di Luciana Littizzetto a chi non sta a casa: "Caro cretino..."

Coronavirus, la letterina di Luciana Littizzetto a Che Tempo che Fa contro chi non sta a casa

ROMA – “Caro cretino che non stai a casa”. Comincia così la letterina di Luciana Littizzetto a Che Tempo che Fa, dedicata a chi elude le restrizioni imposte dal governo per contenere l’emergenza coronavirus. 

In una puntata quasi interamente dedicata alla pandemia che sta fermando il mondo, anche la comica torinese, in collegamento via Skype da casa, ci ha tenuto a lanciare un messaggio di responsabilità, scagliandosi duramente contro chi si ostina a trascurare la gravità della situazione. 

“Caro cretino, fior fior di stupido – scrive la Littizzetto – Tu che te ne vai in giro tronfio dicendo che tanto è solo una brutta influenza e che fa più male il wifi. Tu che ti proteggi con la castagna in tasca e una bella spremuta d’arancia. Tu che chiudono gli impianti sciistici in Italia e vai a sciare in Francia. Tu che quando chiudono i pub organizzi un rave sulla spiaggia con gli altri bimbi minch*a come te”.

“Tu che pensi abbia ragione Boris Johnson, il primo ministro inglese, che dice che tanto vale ammalarsi tutti per creare l’immunità di gregge. E chissenefrega se nel gregge qualcuno finisce a pecora. Mi rivolgo a te, anello di congiunzione tra l’uomo e la morchia”.

“Tu che non sei un medico, non sei un infermiere, non sei un farmacista, non sei uno del 118, e non sei nemmeno uno dei preziosi operatori della nettezza urbana. Tu che non hai un cane da portare giù e neanche una nonna da tirare su. Tu che non devi andare da nessuna parte però ci vai”.

“Allora ascolta, se proprio senti il bisogno di uscire di casa, segui il mio consiglio: vai, ma vai a cagare! Se trovi occupato, aspetta, che in quel posto lì dovrebbe esserci anche Christine Lagarde. L’ho mandata lì anche lei con tutto il cuore prima di te”.