Coronavirus, Marco Bellavia rilancia Bim Bum Bam: “Restiamo a casa, ma divertiamoci”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Marzo 2020 12:51 | Ultimo aggiornamento: 16 Marzo 2020 12:51
Coronavirus Marco Bellavia rilancia Bim Bum Bam su Instagram

Coronavirus Marco Bellavia rilancia Bim Bum Bam su Instagram

ROMA – Marco Bellavia in questi giorni di coronavirus rilancia su Instagram il suo Bim Bum Bam. Da Uan a Cristina d’Avena, tanti gli ospiti di eccezione per queste dirette sui social ancora poco seguite, un modo per Bellavia di dire “restiamo a casa distanti ma uniti e…divertiamoci”.

Intervistato da Arianna Caramanti su Radio Cusano Campus, Bellavia racconta il suo approccio all’epidemia da coronavirus: “Anche io all’inizio ho scritto che aveva fatto più morti l’influenza, ma in quel periodo la percezione della comunicazione fatta dai nostri media era quella. Ogni cosa va contestualizzata, specialmente in questo periodo, giorno dopo giorno. Io sono di Cerro Maggiore e due settimane fa, il sindaco di Cerro Maggiore così come il sindaco di Milano Sala aveva fatto un appello a continuare a vivere, in quel momento ci poteva stare, adesso dire una cosa del genere sarebbe devastante perché la situazione cambia di giorno in giorno, di ora in ora”.

Poi ha aggiunto: “Ho visto il sindaco di Bergamo che è stato mio direttore a Mediaset, Giorgio Gori, quasi in lacrime perché la situazione è davvero drammatica. Quando ho capito che la situazione era davvero grave ho scritto anche a tanti miei amici e contatti dicendo di non prenderla sottogamba questa cosa. All’inizio sono stato anche visto come uccello del malaugurio, ma adesso mi danno ragione. Se posso fare un appello, tutti dovremmo dare questo consiglio ai nostri amici e conoscenti, perché è importante”.

Per questo motivo, racconta, ha deciso di rilanciare Bim Bum Bam: “All’inizio mi davano dell’uccello del malaugurio, ora invece mi danno ragione. Tutti i giorni alle 16 faccio Bim bum bam sul mio profilo Instagram. Mi seguono 30 persone e va bene così, ci divertiamo, stiamo insieme. Sono venuti a trovarmi tanti amici, come Cristina D’Avena poi verrà anche Paola Barale. Stiamo facendo questa cosa per passare un po’ il tempo in maniera serena, per ridere. Persone mi scrivono: ma che stai facendo, non fa ridere. Altre invece sono nostalgici e rimpiangono i bei tempi”.

Poi parla del suo presunto attacco agli influencer e spiega: “Non è vero che mi sono scagliato contro gli influencer. Ho solo scritto un tweet in cui dicevo che noi abbiamo studiato una vita per fare il nostro lavoro, per imparare come comunicare ai bambini, poi arriva qualche influencer che con un video può mandare un messaggio sbagliato. Era più che altro un’accusa al sistema più che agli influencer”. 

Sui rapporti con i familiari in questi giorni di quarantena. “Mio figlio Filippo 4 giorni li fa a casa con la mamma e i suoi fratellini, 4 giorni li fa con me. Martedì uscirò per andarlo a prendere, ovviamente ho l’autocertificazione”.

(Fonte Radio Cusano Campus)