Coronavirus, Vespa “negativo” dopo la puntata con Zingaretti. Conduttori Rai a rischio quarantena?

di Daniela Lauria
Pubblicato il 9 Marzo 2020 12:05 | Ultimo aggiornamento: 9 Marzo 2020 12:05
Coronavirus, Vespa "negativo" dopo la puntata con Zingaretti. Conduttori Rai a rischio quarantena?

Coronavirus, Vespa “negativo” dopo la puntata con Zingaretti. Conduttori Rai a rischio quarantena?

ROMA – E’ caos coronavirus in Rai dopo la puntata di Porta a Porta del 4 marzo in cui era ospite Nicola Zingaretti. In seguito alla notizia del segretario Pd risultato positivo al virus, la Rai avrebbe vietato l’ingresso a Bruno Vespa e altri 10 dipendenti presenti in studio quella sera. Tutti in quarantena a scopo precauzionale. Ma il conduttore, che si è sottoposto a sua volta al tampone, ha fatto sapere che è risultato negativo. 

A dare l’allarme erano state Striscia la Notizia e Dagospia, che avevano fatto notare come due giorni prima che in quello stesso studio ci fossero quasi tutti i conduttori Rai, da Milly Carlucci e Mara Venier a Caterina Balivo. Tutti a rischio quarantena?

“Nello stesso studio – si legge sul sito di D’Agostino – ieri sera, erano presenti praticamente tutti i conduttori dei programmi di Rai1, da Mara Venier a Eleonora Daniele, da Caterina Balivo a Lorella Cuccarini, da Valentina Bisti a Lorena Bianchetti, da Alberto Matano a Flavio Insinna, da Amadeus a Ingrid Muccitelli, da Tiberio Timperi a Beppe Convertini e così via. Unici scampati al possibile rischio, Carlo Conti e Antonella Clerici. Nicola Zingaretti era già positivo al Coronavirus quando è andato ospite a Porta a Porta? Bruno Vespa è stato a stretto contatto con Zingaretti? E i conduttori di cui sopra con Vespa?”

In piena emergenza anche il segretario Usigrai, Vittorio Di Trapani, si mostra scettico: “Bruno Vespa si è sottoposto al tampone “volontariamente”. Cioè? Esiste una procedura volontaria? Io avevo capito che i tamponi sono decisi dal Servizio Sanitario Nazionale secondo protocolli precisi. Sono contento che sia negativo. Ma ricordo – a tutela di tutti – che l’incubazione – per tutti – è fino a 14 giorni”.

Ma in una lettera a Dagospia, Vespa insiste: “Essendo l’unico ad aver contattato Nicola Zingaretti scrivendogli in bocca al lupo invece di terrorizzarsi, posso dire che il suo portavoce mi ha chiamato per dirmi che vanno monitorate solo le persone che nelle ultime 48 ore sono state a 30 centimetri da lui per almeno mezz’ora… Peraltro ieri sera sono sempre stato a distanza di sicurezza da tutti i personaggi Rai presenti in studio. Li ringrazio per aver contribuito a fare una trasmissione di vero servizio pubblico premiata anche dagli ascolti (3,3 milioni. 14.2 di share)”.

Fonte: Striscia la Notizia, Dagospia, Porta a Porta