Coronavirus, Sgarbi contro la von der Leyen: “E’ una totale depensante”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Aprile 2020 10:18 | Ultimo aggiornamento: 14 Aprile 2020 10:18
Sgarbi, Quarta Repubblica

Coronavirus, Sgarbi contro la von der Leyen: “E’ una totale depensante”

ROMA – Ospite di Quarta Repubblica, Vittorio Sgarbi attacca, con il suo classico stile, la presidente della commissione europea Ursula von der Leyen.

A Quarta Repubblica, naturalmente, si parla di coronavirus, di soldi, di Europa, di controllo e di una possibile Fase 2.

Von der Leyen, secondo Sgarbi, è colpevole di aver consigliato “di non prenotare le vacanze estive”. E così Sgarbi, naturalmente in collegamento, naturalmente col suo stile, se la prende con la presidente della commissione europea:

“Come si permette la presidente europea di toglierci la speranza di fare le vacanze? È una totale depensante!”.

Fonte: Quarta Repubblica.

Coronavirus Fase 2, dal 4 maggio uscite per fasce d’età, app e certificazioni online?

 La Fase 2, quella che dovrebbe partite all’alba del 4 maggio, non sarà Fase 2 per tutti. 

 

O almeno non da subito. La fascia più a rischio, quella dai 70 anni in su e magari con patologie croniche, sarà infatti l’ultima a poter uscire di casa. Da studiare ancora tempi e modi ma comunque la Fase 2, con tutta probabilità, sarà una fase in cui le uscite saranno scaglionate per fasce d’età.

Non solo quindi distanziamento sociale e mascherine. Non solo, come già avviene in Cina, App per il monitoraggio della salute e degli spostamenti. Non solo autocertificazioni online. Ci sarà, soprattutto, da proteggere i più esposti al pericolo.

“Per loro — spiega, al Corriere della Sera, la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa — dobbiamo prevedere un programma particolare, percorsi che ci consentano di proteggerli dal contagio quando i più giovani ricominceranno a circolare. Però mettendoli anche al riparo dall’afa e dall’isolamento che può avere effetti devastanti a livello psicologico. E dunque un vero e proprio piano di intervento”.

I dati, purtroppo, sono lì sul tavolo a testimoniare il pericolo maggiore per chi ha oltre 70 anni.

Su 18.641 vittime, come ricorda il Corriere della Sera prendendo le tabelle della Protezione Civile, 13.408 avevano tra i 70 e i 90 anni, di questi 5.874 tra i 70 e gli 80 anni. (Fonte: Il Corriere della Sera).