Coronavirus, Zangrillo a L’Aria che Tira: ” Non ha senso parlare della seconda ondata. E’ come dire a Milano a dicembre nevica”

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 Giugno 2020 15:24 | Ultimo aggiornamento: 3 Giugno 2020 15:24
zangrillo sul coronavirus

Coronavirus, Zangrillo: ” Non ha senso parlare della seconda ondata. E’ come dire a Milano a dicembre nevica”

ROMA – L’evidenza clinica, non solo nelle terapie intensive ma anche nei pronto soccorso, ci porta a dire che la manifestazione patologica è in via di netto affievolimento. Non c’è più un’evidenza clinica che debba preoccupare. Chiunque si possa permettere di dire ‘ci sarà una seconda ondata a ottobre o a dicembre’ dice cose che non hanno senso da un punto di vista scientifico. E’ come dire ‘a Milano a Sant’Ambrogio nevicherà'”. 

A dirlo è Alberto Zangrillo, il direttore delle Unità di anestesia e rianimazione generale e cardio-toraco-vascolare dell’ospedale San Raffaele di Milano intervenuto a “L’aria che tira” su La7.

Sulla evidenza clinica che “non deve più preoccupare” è intervenuto anche il governatore della Lombardia Attilio Fontana: “I numeri della realtà sono quelli descritti dal professor Zangrillo, sono quelli dei nostri pronto soccorso ormai liberi, della riduzione dei ricoveri sia negli ospedali sia nelle terapie intensive. Ecco mi sembra una situazione in grande miglioramento, che va verso la normalizzazione”.

Fontana lo ha detto a “Centocittà” su Rai Radio 1. “Io non sono in grado di fare valutazioni di questo genere. Ho riferito la parte in cui faceva riferimento alla situazione nei nostri ospedali e nei pronto soccorso. Le valutazioni scientifiche le lascio agli scienziati”, ha poi precisato Fontana, alla domanda se ritiene che il virus clinicamente non esista più, come affermato dal professor Alberto Zangrillo.

Sulla riapertura dei confini regionali anche per la Lombardia, il governatore ha ribadito di essere “molto soddisfatto che abbia prevalso il buonsenso” (fonte: Ansa, La7).