DiMartedì, Alessandro Di Battista al pubblico: “Oggi non applaudite?” VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 febbraio 2019 9:48 | Ultimo aggiornamento: 13 febbraio 2019 12:31
Di Martedì, Alessandro Di Battista al pubblico: "Oggi non applaudite?" VIDEO

Di Martedì, Alessandro Di Battista al pubblico: “Oggi non applaudite?”Redazio

ROMA – Alessandro Di Battista stizzito a DiMartedì, su La7, invita il pubblico del programma di Giovanni Floris ad applaudire. “Vogliamo dare il tempo ad un governo che fa una misura di vedere se la misura funziona o meno?”, ha domandato retoricamente Di Battista. E poi, visto che la platea restava in silenzio, ha aggiunto rivolto direttamente agli spettatori in studio: “Oggi non applaudite nessuno? Eh? Si può, lo potete fare. Grazie”. A quel punto è intervenuto Giovanni Floris, che ha ribattuto a sua volta ironico: “Vuole che ne chiamiamo qualcuno in più?”.

Da subito l’intervento di Di Battista era partito con toni piuttosto duri, dopo la debacle del M5s alle elezioni regionali in Abruzzo. L’ex parlamentare grillino è entrato negli studi di La7 dopo l’intervento dell’ex presidente del Consiglio Enrico Letta.

Ha esordito criticando i dati Istat che certificano la recessione italiana, negando che la crescita di un Paese si misuri in base al Pil, e ha detto che “ragionare solo in base al Pil non sempre funziona, ci sono altre statiche alternative a quelle della Commissione europea che sostengono come l’80% della ricchezza è in mano all’1% della popolazione”. 

Quindi ha parlato del voto in Abruzzo: “È stata una sconfitta. Il Movimento 5 stelle non ha mai vinto in elezioni regionali. Si deve imparare sempre dagli sbagli, ma non abbiamo mai perso in questi sei anni, abbiamo sempre imparato. È un momento difficile questo, ma non drammatico. Da militante e cittadino certo che guardo quel che succede ma quel che mi interessa è che ci sia il governo e vada avanti”.

Infine ha parlato del vicepremier Matteo Salvini. “Sostiene che gli dicono che nell’analisi costi-benefici della Tav ci sono dei dati strani? E’ una posizione ideologica, non concreta. Si legga l’analisi”, ha incalzato Di Battista. E sul caso Diciotti: “E’ giusto che se ne occupino i senatori di questa vicenda. Io personalmente mi farei processare”.