DiMartedì, Romano Prodi: “Salvini è razzista. Fare la faccia cattiva non risolve i problemi”

di Veronica Nicosia
Pubblicato il 6 marzo 2019 1:47 | Ultimo aggiornamento: 6 marzo 2019 2:42
Romano Prodi: Salvini è razzista: Faccia cattiva non risolve problemi

DiMartedì, Romano Prodi: “Salvini è razzista. Fare la faccia cattiva non risolve i problemi”

ROMA – Romano Prodi intervistato da DiMartedì parla di Matteo Salvini e lo definisce un razzista. “Fare la faccia cattiva non risolve i problemi”, spiega l’ex premier del Pd che spiega come “la tensione stanca” e lo stesso Salvini non potrà continuare a utilizzarla per fare strada in politica.

Intervistato dall’inviato di DiMartedì, Prodi ha parlato di Salvini”: E’ razzista? Sì, nel senso che quando dici “noi siamo diversi dagli altri” dici anche questo. Mentre noi siamo una parte di mondo, con una grande cultura, una grande civiltà che dobbiamo custodire, ma con la cultura e non con l’odio. È finita l’illusione che questo risolva i problemi, che facendo la faccia cattiva il mondo ci ubbidisca. I problemi restano, anzi si aggravano”.

Parlando di Salvini ha poi aggiungo: “L’aggettivo che io accompagno nella mia testa quando vedo Salvini non è moderato…Ha dei problemi anche lui nel lungo periodo a interpretare la società italiana. Perché, sa, tensioni oggi, tensioni domani e poi anche la tensione stanca, la tensione stanca”.

Il governo, sottolinea Prodi, non sta acuendo le tensioni razziali, ma c’è un vero rischio razzista: “Secondo me è un momento di riflessione in cui non c’è più il desiderio per definizione di tensione, di lite, che c’era stata fino a qualche mese fa. Adesso la gente comincia a dire “insomma dobbiamo convivere con gli altri perché se no se siamo isolati è sempre peggio”. Non si può litigare con i francesi, i tedeschi e con tutti. Questo è un sentimento nuovo che vedo arrivare”.

Fonte La7/DiMartedì