Dino Boffo fa ricorso contro Tv2000: “Licenziamento ingiurioso”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 febbraio 2014 14:23 | Ultimo aggiornamento: 27 febbraio 2014 14:24
Dino Boffo fa ricorso contro Tv2000: "Licenziamento ingiurioso"

Dino Boffo (Foto Lapresse)

ROMA – Due settimane di silenzio dopo la rimozione da Tv2000 Dino Boffo arma gli avvocati e annuncia il ricorso contro quello che definisce, in un comunicato stampa, “rapporto brutalmente risolto con inaspettato provvedimento unilaterale dell‘Editore Rete Blu SpA”. 

“Il rapporto di lavoro è stato brutalmente risolto con provvedimento unilaterale. Il nostro assistito contesterà il licenziamento per difendere la propria reputazione danneggiata”.

Gli avvocati di Boffo, già direttore del quotidiano della Cei (che possiede anche Tv2000), Avvenire, hanno detto di voler contestare il provvedimento preso dall’editore di Tv2000, parlando di “licenziamento intimato” e di danno arrecato all’immagine professionale del loro assistito. Una versione, fa notare il sito davidemaggio.itben diversa da quella più conciliante trapelata nelle ore successive alla rimozione dell’ex direttore. Gli avvocati sono netti: 

“Siamo convinti che le forme e le modalità con le quali l’Editore ha comunicato al dottor Boffo tale provvedimento nonché le gravi conseguenze pregiudizievoli da ciò arrecate alla persona e all’immagine professionale del Direttore, rivelino il carattere ingiurioso del licenziamento intimato al nostro assistito che, scosso per aver subito, anche pubblicamente (si considerino le notizie apparse sulla stampa e le copiose reazioni di colleghi e spettatori), un così immotivato, repentino e ingiusto trattamento, è fermamente determinato a contestarlo al fine di tutelare in ogni competente sede la propria integrità personale nel senso più ampio, la propria reputazione ed il proprio decoro professionale, costruiti in decenni di limpida attività costantemente concordata e verificata con l’Editore”.