Domenica Live, Lucas Peracchi risponde a Eva Henger: “Violento con Mercedesz? Io…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Ottobre 2019 18:38 | Ultimo aggiornamento: 13 Ottobre 2019 18:38
Domenica Live, Lucas Peracchi risponde a Eva Henger da Barbara D'Urso: "Violento con Mercedesz? Io..."

Lucas Peracchi a Domenica Live

ROMA – Lucas Peracchi risponde alla suocera Eva Henger e lo fa a Domenica Live: “Sono impulsivo. Ho trent’anni, devo maturare. Su questo la signora Eva ha ragione, ho tanto da imparare, ma quello che ha detto è stato eccessivo. Abbiamo ultimato ieri il trasloco, viviamo insieme”. La Henger lo aveva accusato di essere violento con la figlia Mercedesz.

“Ho detto “torturatrice di animali”, parlando di Eva, forse ho esagerato, ma non le darei mai il mio cane. Lei teneva il cane chiuso in uno sgabuzzino, cioè un bagno piccolissimo, perché era brutto, tanto che ora lo abbiamo adottato noi”, racconta Peracchi a Barbara D’Urso.

Poi parla di quando scappò dalla fidanzata, minacciando di uccidersi: “Quel giorno ho sbagliato, devo maturare, per una gelosia stupida ho fatto una storia instagram che è stata tutto n grande minestrone. Ho chiesto scusa pubblicamente a Mercedesz. Non sono mai stato violento. Abbiamo litigato certo, abbiamo alzato la voce ma non ho mai messo le mani addosso a Mercedesz, non l’ho mai sbattuta contro il muro. Non sono la persona”.

Domanda della D’Urso: “Eva Henger ha inventato tutto?”. Risposta di Peracchi: “Sì, non so perché. Non penso sia tutta farina del suo sacco. All’inizio pensavo addirittura fosse uno scherzo delle Iene”. Poi ne ha anche per il fratello di Mercedesz, che si era schierato con la madre: “Riccardino dice le cose che dice la mamma, cosa deve dire?”.

“Se questa storia fosse vera – prosegue Peracchi – io sono disponibile, lo dico qui, ad andare insieme a Eva dai carabinieri. Io qui posso venire a raccontare quasi quello che voglio. Se all’Arma dici cose non vere poi ne rispondi. Io non sono nessuno per dirlo, ma se succedesse davvero una cosa del genere a mia figlia, io farei di tutto per contattarla. Se mia figlia venisse pestata a sangue, volerei a casa a prenderla e porterei il responsabile dai carabinieri, non chiamerei i giornali”. (Fonte Domenica Live).