Eliana Michelazzo ricoverata d’urgenza per coronavirus: a Ferragosto era al Billionaire

di Alessandro Avico
Pubblicato il 28 Agosto 2020 12:47 | Ultimo aggiornamento: 28 Agosto 2020 13:05
Eliana Michelazzo ricoverata d'urgenza per coronavirus: a Ferragosto era al Billionaire

Eliana Michelazzo ricoverata d’urgenza per coronavirus: a Ferragosto era al Billionaire

Eliana Michelazzo ricoverata d’urgenza al policlinico Umberto I di Roma. A quanto apprende l’Adnkronos le condizioni dell’ex manager di Pamela Prati si sono aggravate.

Eliana Michelazzo ricoverata d’urgenza. Proprio giovedì all’Adnkronos aveva rivelato di essere risultata positiva al Covid 19 dopo aver trascorso la serata di Ferragosto al Billonaire. 

Proprio al Billionaire diversi membri dello staff sono risultati nei giorni scorsi positivi al tampone.

“Ho fatto un tampone al Forlanini il 23 agosto pomeriggio per sicurezza, appena sono rientrata dalla Costa Smeralda e il risultato è arrivato solo oggi, dopo ben 4 giorni e purtroppo sono positiva al Covid anche io”, aveva rivelato quasi in lacrime.

Sono molto spaventata ora – dice – Non ho febbre ma ho sempre sonno e dormo profondamente, non sento i sapori e gli odori e non mangio quasi niente. Sono in casa da sola e la Asl mi ha detto di aspettare 14 giorni e poi di rifare il tampone. Speriamo che la situazione non si aggravi”, conclude Michelazzo.

Eliana Michelazzo ha anche raccontato (e postato nelle sue Instagram stories), la sua serata al Billionaire: “La gente era ammassata, non si respirava, si sudava. Io ad un certo punto mi sono spaventata e mi sono messa in un angolo ad osservare quello che stava succedendo. Nella pista da ballo la gente era tutta ammassata senza nessun distanziamento. Negli altri locali c’era lo spazio mentre da Briatore no”.

Queste le parole di Michelazzo che aggiunge: “Io sono andata a cena con degli amici al Billionaire la sera di Ferragosto poi sono scesa con loro nella discoteca e faceva un caldo pazzesco. C’era un ammasso di persone mai viste prima! Ricordo che c’era uno spruzzo di aria gelida che arrivava all’improvviso, una ventata che si propagava per tutto il locale. Immaginate che con il sudore chi era infettato ha propagato il virus per tutto il locale”. (Fonte Adnkronos).