Domenica In, Elena Santarelli lotta per il figlio: “Sono una mamma guerriera come tante”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 novembre 2018 21:07 | Ultimo aggiornamento: 4 novembre 2018 21:12
Elena Santarelli a Domenica In parla della malattia di Giacomo

Domenica In, Elena Santarelli lotta per il figlio: “Sono una mamma guerriera come tante”

ROMA – Elena Santarelli ospite di Mara Venier a Domenica In parla della malattia del figlio Giacomo e di come la sta affrontando. “Sono una mamma guerriera come tante”, spiega la showgirl che dopo aver versato un fiume di lacrime ha trovato la forza di reagire per il bene del suo piccolo. La scelta di condividere la notizia sui social è arrivata poi, per aiutare chi come lei lotta contro queste malattie insieme alla sua famiglia.

A Mara Venier, la Santarelli spiega: “Delle volte provo a sfogarmi e le persone cercano di trovarmi una soluzione, ma io vorrei solo uno sfogo, se esistesse una soluzione la troverei perché sono molto ingegnosa. I primi giorni ero un fiume di lacrime e davanti a mio figlio non potevo piangere, appena uscivo fuori dalla sbarra dell’ospedale piangevo. Si è sparsa la voce che ero lì e mi hanno chiamato dei giornalisti. Allora ho deciso di condividere sui social la notizia. L’ho fatto per aiutare le associazioni della ricerca, se non lo facciamo noi che siamo personaggi pubblici…”.

La scelta della condivisione del suo dolore ha ripagato: “In cambio siamo stati ripagati. Pochi cretini e tanto affetto. Mi rendo conto, quando mi scrivono altre mamme con lo stesso problema, e provo a confortarle e riesco ad aiutarle, di provare uno strano piacere. Il mio istinto di mamma mi ha fatto capire che c’era qualcosa che non andava”.

E racconta il momento della diagnosi: “Non immaginavo però una cosa così grave. Poi abbiamo avuto la diagnosi grazie a una semplice risonanza. E’ andato il papà, ma dopo due ore non mi chiamavano. Ho fatto una videochiamata e dal viso di Bernardo ho capito che qualcosa non andava, lui ha la carnagione olivastra era bianco come un lenzuolo. Quel giorno c’erano i miei genitori hanno preso Giacomo lo hanno portato in camera e lui mi ha detto le cose che nessun genitore vorrebbe mai sentire, per Bernardo è stato difficilissimo. Una diagnosi oncologica ti fa pensare subito alla morte. Con Giacomo è stato un dialogo graduale, che piano piano lo ha portato a sapere che ha un tumore e il nome di quello che lo ha colpito, che non ho mai detto perché c’è una curiosità morbosa”.

La Santarelli ha poi aggiunto: “Ci sono cose peggiori nella vita, io mi sento fortunata. I primi mesi non avevo formulato questo pensiero. Ho conosciuto Mariangela, quella mamma che ha scritto a Nadia Toffa, che ha due figli malati e ha sempre il sorriso. Ogni persona ha la sua sofferenza e non dobbiamo essere egoisti. E’ difficile rispondere come sta Giacomo. Reagisce bene alle chemio, quasi tutti i bambini sono così e affrontano le cure. Il bambino va a scuola e fa una vita normale. A scuola sono tutti vaccinati, e questo è importante”.