Elena Santarelli e la malattia del figlio Giacomo: “Ho sempre in testa il bip dei macchinari”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Giugno 2020 15:53 | Ultimo aggiornamento: 9 Giugno 2020 15:53
elena santarelli foto ansa

Elena Santarelli e la malattia del figlio Giacomo: “Ho sempre in testa il bip dei macchinari” (foto Ansa)

ROMA – Elena Santarelli torna a parlare dell’incubo vissuto dal figlio Giacomo, costretto in tenera età a combattere contro un tumore cerebrale. 

Ora che la battaglia è stata vinta, Elena ricorda quanto accaduto in modo indelebile.

Da tempo è tornata a lavorare regolarmente a ItaliaSì dove appare serena e sorridente. Stessa cosa sul web.

In realtà, al di là delle apparenze, Elena continua a non dimenticare quanto accaduto.

In un’intervista a Tv Sorrisi e Canzoni, la showgirl ha infatti raccontato: 

“La mia vita su Instagram è tutta sorrisi, ma il bip bip del macchinario a cui i bambini sono attaccati negli ospedali ce l’ho sempre in testa. Ora ci penso e mi addormento, prima non dormivo”. 

Giacomo è il primogenito della Santarelli e dell’ex calciatore Bernardo Corradi con cui ha anche una figlia di nome Greta Lucia. 

 Il bambino compie 11 anni il prossimo 22 luglio ed è stato dichiarato guarito un anno fa dopo un’operazione e lunghi mesi di terapie in ospedale.

Oggi sta bene malgrado per cinque anni dovrà sottoporsi a controlli regolari come tutti gli ex malati oncologici.

Giacomo ha superato gli effetti delle cure e il suo sistema immunitario stressato dalla chemioterapia si è ristabilizzato. 

La Santarelli ha vissuto con molta ansia la situazione. 

Ha dovuto accompagnare Giacomo in ospedale dove erano presenti tanti bambini nelle medesime condizioni.

Come documentato anche da Blitz Quotidiano, la showgirl e conduttrice si è da subito impegnata nella raccolta di fondi per i reparti oncologici. 

Malgrado l’impegno è stata costretta, su Instagram, a subire pesanti critiche dagli hater.

Questa situazione, le ha causato inevitabilmente un crollo emotivo che l’ha costretta a seguire una terapia psicologica che ora ha concluso: “L’ho finita ma ogni tanto sento il bisogno di aggiustare il tiro” ha raccontato ancora la Santarelli (fonte: FanPage).