Eleonora Brigliadori esclusa da Pechino Express: “Sono sul lastrico, ma non chiedo scusa a Nadia Toffa”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 giugno 2018 19:48 | Ultimo aggiornamento: 27 giugno 2018 19:48
eleonora brigliadori

Eleonora Brigliadori esclusa da Pechino Express: “Sono sul lastrico, ma non chiedo scusa a Nadia Toffa”

ROMA – “Quando hanno accettato la mia candidatura conoscevano il mio passato e le mie idee. Il programma poi è registrato e non c’era rischio di mandare in onda mie [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] dichiarazioni poco gradite. Avevo bisogno di partecipare a Pechino Express perché non ho mai vissuto di rendita e ho bisogno di lavorare. Mi hanno ridotto sul lastrico, ma io non elemosino la pietà di nessuno”.

Eleonora Brigliadori, in un’intervista a Oggi, dice la sua sull’esclusione da Pechino Express, dove avrebbe dovuto partecipare con il figlio. All’origine della decisione di non farla partecipare al reality di Rai2, alcune dichiarazione che tiravano in ballo la giornalista delle Iene Nadia Toffa, che sta combattendo contro un tumore e che in passato aveva fatto servizi giornalistici sulle discutibili convinzioni mediche della Brigliadori, e che la Rai ha ritenuto “in contrasto con la missione e i valori di servizio pubblico”.

“Non ho fatto nomi né riferimenti a nessuno. Ho solo citato un proverbio… se vedo qualcuno che, causando “il suo mal”, si affida alla chemio, tutto quello che posso fare è soffrire per lui. Ho avuto un carcinoma epatico, un tumore al seno e un fibroma. Li ho affrontati per via spirituale, e li ho sconfitti tutti… Quando davanti al dettatore del mio cellulare ho detto “chi è causa del suo mal pianga se stesso”, pensavo di inviare un pensiero d’amore. Ma sulla Rete c’è stato chi è stato abile a creare l’equivoco e a cavalcarlo”, dice la Brigliadori che finora non si è mai scusata con Nadia Toffa.

“Da oggi – conclude – sono Aaron Noele. Ho rovesciato il mio nome, l’ho spezzato in due come un pezzo di pane. Eleonora Brigliadori non esiste più, è un cadavere. L’ho uccisa io”.