Elettra Lamborghini: “Ho ritrovato Dio e vorrei adottare una bimba africana”

di redazione Blitz
Pubblicato il 2 luglio 2019 23:16 | Ultimo aggiornamento: 2 luglio 2019 23:17
Elettra Lamborghini: "Ho ritrovato Dio e vorrei adottare una bimba africana"

Elettra Lamborghini: “Ho ritrovato Dio e vorrei adottare una bimba africana” (Foto Instagram)

MILANO – Dio, l’Africa e una vita morigeratissima: è una Elettra Lamborghini inedita quella che si confida con Vanity Fair. Nell’intervista, la giurata di The Voice of Italy al fianco di Morgan, Gué Pequeno e Gigi D’Alessio si racconta come una giovane donna tutt’altro che trasgressiva, a differenza di quanto può sembrare. 

 Innamorata fedele del deejay Afrojack, dice di non fumare, non bere e non aver mai fatto uso di alcuna droga. “Se non lavoro vado in giro struccata, più coperta – ha detto a Vanity Fair – L’apparenza dei miei video non inganni. E comunque in Mala dico che “sono cattiva”, in quello di Pem Pem alla fine ballo e basta: non c’è malizia. Alla fine non faccio niente. La malizia sta nell’occhio di chi guarda”.

Lei, dice, sin da piccola ha sempre seguito le regole: “Ho sempre avuto moltissime regole, e anche oggi le seguo. Ai genitori dei bambini miei follower dico: meno male che seguono me e non altre zoccolott* che ci sono in giro. Sono tutto fumo e zero arrosto (…)  Sono fidanzata, non ho mai fatto le corna, non bevo alcol né l’ho mai bevuto, non ho mai fumato uno spinello, non mi drogo. Sono bravissima”.

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E’ anche cambiata rispetto a come era fino a qualche anno fa: “Da giovane ero sborona. Poi per fortuna, non sono una cretina, sono rimasta umile. Oggi non me ne frega più una mizzega, sono diventata molto più spirituale e ho trovato la felicità in altre cose. Ho ritrovato il rapporto con Dio, ma preferisco non parlarne troppo. Vorrei adottare una bambina africana. Sto bene nel nulla. Ripeto: se fosse per me io mollerei tutto e andrei in Africa. Ho già fatto tutto e visto tutto nella vita, ho 25 anni ma mi sento vecchissima. La vita è fatta di aspettative: uno si immagina di voler arrivare a una cosa bella, una volta che ci sei dentro ti rendi conto che fa caga*e. Quindi vuoi tornare a spalare la mer*a dei cavalli, che forse è meglio”. (Fonte: Vanity Fair)