Emanuela Tittocchia a Pomeriggio Cinque: “Ho rischiato di morire per un intervento al seno”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 gennaio 2019 11:52 | Ultimo aggiornamento: 25 gennaio 2019 11:52
Emanuela Tittocchia

Emanuela Tittocchia a Pomeriggio Cinque: “Ho rischiato di morire per un intervento al seno”

ROMA – Emanuela Tittocchia avrebbe rischiato di morire per un intervento al seno. L’ex volto di Centovetrine e Un posto al sole, ospite a Pomeriggio Cinque, ha raccontato di una brutta disavventura avvenuta subito dopo un’operazione di chirurgia plastica. 

“Circa otto anni fa ho rifatto il seno, ma subito dopo l’intervento sono stata malissimo. Avevo dei grandi ematomi sul busto. Spaventata tornai dal mio chirurgo estetico, ma lui mi disse di non preoccuparmi. Io però stavo male, avevo la nausea e la febbre. Così un mio parente medico mi consigliò di andare in pronto soccorso. Lì si accorsero che avevo un’emorragia interna e mi salvarono la vita”.

L’attrice ha poi concluso: “Scoprii che il medico che mi aveva operato non aveva quella specializzazione. E in ogni caso, non ha saputo gestire il post operatorio. Ora vorrei operarmi di nuovo per sostituire le protesi, dopo quello che è successo ho paura”.

Emanuela già un anno e mezzo fa aveva raccontato di aver perso un bambino: ” Nel periodo in cui stavo con Fabio Testi, ho scoperto di essere incinta. È accaduto all’inizio della nostra relazione. Avevo un ritardo, pensavo fosse stress. Ero molto sotto pressione. Deve sapere che quando mi sono ammalata di anoressia mi è sparito il ciclo per sette anni, una cosa che può succedere in chi soffre di disturbi alimentari. Inizialmente ho pensato a questo”.

All’epoca, Emanuela scelse di non dire nulla a Testi: “Era presto, volevo sentirmi sicura della gravidanza e di me. Avevo ancora troppe paure dentro. Ho pensato: appena mi sentirò felice e avrò solo sensazioni positive glielo dirò. Forse non mi fidavo totalmente di lui. Eravamo veramente all’inizio della nostra relazione. Purtroppo dopo qualche settimana ho perso il bambino. Mi sono colpevolizzata per questo, ho anche pensato che fosse successo per i miei blocchi o perché inconsciamente lo rifiutavo, ma poi ho saputo che succede a molte donne”.