Emilio Fede, 88 anni, in ospedale dopo una caduta: ferito al volto e al ginocchio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Novembre 2019 11:55 | Ultimo aggiornamento: 27 Novembre 2019 13:09
Emilio Fede ricoverato d'urgenza a Milano dopo una caduta

Emilio Fede (foto ANSA)

MILANO – Emilio Fede, 88 anni, in ospedale a causa di una brutta caduta in casa. Il giornalista, portato questa mattina al pronto soccorso del San Raffaele di Milano, aveva il volto tumefatto a causa di un incidente domestico avvenuto lunedì pomeriggio. Visitato dai medici, non ha riportato ferite importanti, ma un forte dolore al ginocchio oltre alle contusioni sul volto.

Emilio Fede, uno dei volti e dei personaggi della televisione, dell’informazione e anche della politica e della cronaca che una volta si sarebbe detta bianca (quella che oggi è battezzata gossip) e anche della cronaca giudiziaria. Una mezza vita in Rai per Emilio Fede e poi l’emittenza privata e quindi il sodalizio con Berlusconi. Rapporto stretto quello con Berlusconi. Professionale con i molti incarichi di natura giornalistica svolti per Mediaset/Fininvest. Rapporto anche di amicizia, rapporto anche personale. Che, purtroppo per Emilio Fede, lo conduce anche sul terreno e negli intrecci delle cosiddette “cene eleganti” ad Arcore.

Infinite e importanti cronache giornalistiche, direzioni di importanti testate giornalistiche e una personalità che lo porta al protagonismo se non al presenzialismo. Emilio Fede non lesina gaffe nella sua vita pubblica ma gestisce sempre l’imbarazzo che ne dovrebbe derivare e riesce a risultare in qualche modo simpatico anche a coloro cui non piacciono le sue scelte pubbliche. Fazioso col sorriso potrebbe essere così sintetizzata la sua cifra pubblica.

In campo giudiziario ha anche dovuto soffrire la condanna in via definitiva a 4 anni e sette mesi per il caso Ruby bis. Ad ottobre il tribunale di sorveglianza di Milano ha concesso di scontare la sua pena in regime di detenzione domiciliare per motivi di età e di salute, in quanto soffre di “alcune patologie”. Il reato contestato a Fede era quello di favoreggiamento della prostituzione in relazione alle presunte serate a luci rossi ad Arcore, dove si trova la villa di Silvio Berlusconi.

Qualche giorno Emilio Fede intervenendo ai microfoni di Radio Padania Libera, nel programma “Onda Libera”, aveva anticipato alcuni contenuti del suo libro di prossima uscita: “Si intitolerà Che figura di merda, come una mia frase captata da un mitico fuorionda. In questo libro molti potranno riconoscere e riconoscersi”.

Fonte: CORRIERE DELLA SERA – REPUBBLICA.