Emilio Fede: “Vorrei in squadra Santoro e Travaglio. Vespa deve capire con chi sta”

Pubblicato il 10 Marzo 2010 18:53 | Ultimo aggiornamento: 10 Marzo 2010 18:53

«Della squadra avversaria prenderei sicuramente Santoro, ma facendogli cambiare idea. Michele ha già cambiato idea due o tre volte. Se uno cambia editore, cambia anche la linea editoriale. Lo dico con simpatia per Michele. Non mi dispiacerebbe neanche Marco Travaglio, naturalmente userei solo la sua intelligenza. Ci vorrebbe un Travaglio anche di qua». Così Emilio Fede risponde a Vittorio Zincone che, nella puntata di Tetris in onda il 10 marzo alle 21.10 su La7, gli chiede chi vorrebbe della squadra avversaria in questo campionato di informazione schierata.

E, alla domanda opposta,«chi cederebbe volentieri della sua squadra», risponde: «Non lo so, forse costringerei Vespa a capire da che parte sta». Il miglior talk show politico è a suo avviso Ballarò: «È come la grande cucina di Gualtiero Marchesi, è un mix: un po’ di Vespa, un po’ di Santoro e anche un po’ di Fede, perché no». Fede comunque spera di avere il primo posto della classifica di”partigianeria” dei giornalisti, anche se, precisa, «c’è qualcuno che, in quanto a faziosità dall’altra parte, forse rischia di battermi: penso a Michelino Santoro, Bruno Vespa».

Racconta poi che Santoro lo ha invitato ad Annozero («ci andrò sicuramente, mi diverte molto») e che gli ha telefonato «per manifestare solidarietà, affetto e simpatia dopo avere letto l’intervista di Alessio Vinci che diceva che io ero il passato. Che poi detto da uno che non è né passato né presente e il futuro se lo vedrà da solo».

Infine, sulla controversa edizione del Tg1 in cui si dava la notizia della prescrizione del caso Mills, Fede afferma: «Il Tg1 si è distratto».