Enrico Papi e Valerio Pino, il conduttore scrive una lettera a Dagospia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Marzo 2020 16:07 | Ultimo aggiornamento: 19 Marzo 2020 16:07
Enrico Papi e Valerio Pino, il conduttore scrive una lettera a Dagospia

Enrico Papi e Valerio Pino, il conduttore scrive una lettera a Dagospia Foto Ansa)

ROMA – Enrico Papi scrive una lettera a Dagospia in cui replica con gran classe alla notizia scaturita dalle parole del ballerino Valerio Pino. Valerio Pino, ex ballerino di Amici che ha cominciato la sua carriera nello storico programma condotto proprio da Enrico Papi, Sarabanda, racconta infatti di come all’epoca, tra lui e il famoso conduttore, ci sarebbero stati “sguardi pieni di desiderio carnale e ormoni infuocati”.

Ecco il testo integrale della lettera di Enrico Papi a Dagospia: 

Caro Dago, ho letto in questi giorni su molti blog l’intervista rilasciata da Valerio Pino che mi coinvolge. Volevo cogliere l’occasione e approfittare del tuo sito per rispondere ai tanti che mi hanno chiamato e scritto chiedendomi di commentare ed intervenire.

Premesso che sono lusingato di quanto ha detto Valerio sono allo stesso tempo molto arrabbiato perché poteva dirmelo prima. Ormai è tardi ! Scherzi a parte vorrei brevemente provare a spiegare, utilizzando la mia passione per la musica, cosa penso riguardo ad un tema più ampio e perché questa intervista non mi reca alcun disagio. Anzi.

Il fatto che un uomo possa provare delle sensazioni o attrazione fisica nei miei confronti non mi ha mai dato fastidio e non potrà mai rappresentare per me un problema o crearmi imbarazzo. Chiunque di noi può innamorarsi di un uomo come di una donna allo stesso modo e vivere una storia d’amore con la stessa intensità e passione.

Siamo note musicali che prese da sole non hanno nessun significato ma quando si uniscono ad altre su un pentagramma diventano melodia. Citando Paul McCartney, Ebony and Ivory, i tasti di un pianoforte sono bianchi e neri ma soltanto quando si uniscono diventano perfetti e creano fantastiche armonie, senza colore. Così è l’amore.

Ognuno di noi deve cercare continuamente le note per comporre le proprie canzoni d’amore , io le ho trovate nel matrimonio, nella mia famiglia,nei miei figli. Chiunque può trovare tante belle canzoni d’amore ma soltanto  utilizzando le note giuste si raggiungono melodie e nuove hit … quindi …maestro mooseca!”. (Fonte Dagospia).