L’Eredità, la domanda: “Guidarono la rivoluzione russa”. E il concorrente risponde così

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Ottobre 2019 12:55 | Ultimo aggiornamento: 2 Ottobre 2019 12:55
L'Eredità

L’Eredità, la domanda: “Guidarono la rivoluzione russa”. Il concorrente: “Brigate… russe”.

ROMA – Ennesimo grossolano errore a L’Eredità.

La domanda è semplice: “Guidarono la rivoluzione russa…”. La risposta inizia con la B. Il concorrente ci pensa, ci ripensa e poi la spara: “Brigate… russe”. Seguono attimi di panico in studio.

La risposta corretta, naturalmente, è”bolscevichi”. Con buona pace delle brigate russe.

Ma questo è solo l’ultima di una lunga serie di errori a L’Eredità.

“Come si chiamano gli abitanti di Potenza?” chiese Flavio Insinna qualche tempo fa a uno dei concorrenti in studio. La risposta del concorrente? “Forzutini…”. Qual è uno degli ingredienti principali della pasta all’amatriciana? Pancetta o guanciale? La risposta del concorrente? “Pancetta”. Paese pugliese in provincia di Brindisi? Ostuni? No, anche in quell’occasione un concorrente riuscì a stupire tutti con una risposta fantasiosa: “Postuni”.

La geografia è uno dei terreni più scivolosi per i concorrenti. “Dove si trova Foggia?” chiese preoccupato Insinna qualche tempo fa. Ovvio, rispose una concorrente: “Foggia si trova… in Umbria”.

Ma forse l’errore più clamoroso è di tal Numinato. Tal Numinato che si presentò parlando delle sue cinque lauree e della sesta in arrivo. Tal Numinato che poi andò nel pallone quando Insinna chiese: “Quanti sono mille metri?”. Non proprio una domanda da test universitario. Eppure Numinato, con tanto di cinque lauree e la sesta in arrivo, andò nel pallone. “Quanti sono mille metri?”. Ovvio: “Un centimetro…”.