“L’Eredità”, la risposta contestata dai fan: “La gomitata non è un tipico fallo di contrasto”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 gennaio 2019 14:01 | Ultimo aggiornamento: 11 gennaio 2019 14:03

"L'Eredità", la risposta contestata dai fan: "La gomitata non è un tipico fallo di contrasto"ROMA – A “L’Eredità” scoppiano le polemiche. Tutto è successo nella puntata di giovedì 10 gennaio. Flavio Insinna formula la domanda: “Un tipico fallo da contrasto…”. La risposta? Secondo gli autori del programma la risposta corretta è… “gomitata”. Ma la risposta non convince quasi nessuno. Nessuno dei telespettatori e nessuno dei fan del quiz su Twitter. 

“La gomitata non è un tipico fallo da contrasto. Infatti si viene ammoniti o espulsi” protestano i fan del programma. In effetti per “tipico fallo da contrasto” si dovrebbe probabilmente considerare un fallo non grave. Non una gomitata che, quasi sempre, può costare un cartellino giallo o anche un espulsione diretta. 

“L’Eredità” e gli errori più clamorosi dei concorrenti. 

Ecco un breve elenco degli errori più clamorosi dei concorrenti del quiz. Come si chiamano gli abitanti di Potenza?” ha chiesto Flavio Insinna qualche giorno fa a uno dei concorrenti in studio. La risposta del concorrente? Facile: “Forzutini…”. Qual è uno degli ingredienti principali della pasta all’amatriciana? Pancetta o guanciale? La risposta del concorrente? Ancora più facile: “Pancetta”. Paese pugliese in provincia di Brindisi? Ostuni? No, anche in quell’occasione un concorrente riuscì a stupire tutti con una risposta fantasiosa: “Postuni”.

“Attore di infimo livello?”. La risposta iniziava per la lettera “G”. Quindi “Guitto”. Invece il concorrente tentò il colpo: “Attore di infimo livello? Con la G? Allora dico… Gassman”. 

Ma forse l’errore più clamoroso dell’ultimo periodo è di tal Numinato. Tal Numinato che si presentò parlando delle sue cinque lauree e della sesta in arrivo. Tal Numinato che poi andò nel pallone quando Insinna chiese: “Quanti sono mille metri?”. Non proprio una domanda da test universitario. Eppure Numinato, con tanto di cinque lauree e la sesta in arrivo, andò nel pallone. “Quanti sono mille metri?”. Ovvio: “Un centimetro…”.