“L’Eredità” e la teoria del complotto: a Natale ghigliottina e domande troppo facili

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 dicembre 2018 18:43 | Ultimo aggiornamento: 29 dicembre 2018 18:46
"L'Eredità" e la teoria del complotto: a Natale ghigliottina e domande troppo facili

“L’Eredità” e la teoria del complotto: a Natale ghigliottina e domande troppo facili

ROMA – A “L’Eredità” sbarca il… complottismo. Flavio Insinna e gli autori del programma di Rai Uno sono stati accusati di aver aiutato i concorrenti, o almeno alcuni di essi, in questo periodo natalizio.

Nell’ultima puntata, per esempio, secondo i fan del programma sarebbe stato aiutato, direttamente o indirettamente, uno dei concorrenti: il genovese Stefano. 

In che modo? Su Twitter c’è chi ha ben sintetizzato la questione: “Al genovese hanno chiesto un detto genovese e poi un aneddoto su Agassi del quale ha letto il libro. Complottisti unitevi!”. 

E non solo. Negli scorsi giorni in molti avevano attaccato il programma per due “ghigliottine”, il gioco finale del quiz, considerate troppo facili. Guarda caso, hanno fatto notare alcuni fan de “L’Eredità”, due “ghigliottine” semplici scelte proprio per il 24 e il 25 dicembre. “Ghigliottine” che hanno permesso alla campionessa Viviana Filomena di portare a casa 142.500 euro in gettoni d’oro. 

Nel primo caso la parola da indovinare era “Tombola”. Gli indizi? “Piazza, costare, automatica, premi, napoletana”. Facile? Troppo facile? Giudicate voi. Nel secondo caso la parola da indovinare era “Sorriso”. In questo caso gli indizi erano “Terapia, strappare, amaro, occhi e circostanza”. 

Gaffe o non gaffe (per chi se la fosse persa ecco solo l’ultima), complotti o no, comunque il programma di Insinna continua a volare nello share.