La Confessione, Fabrizio Corona: “Prima o poi finirò ammazzato. Con le mie foto potevo far cadere dei governi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 ottobre 2018 11:01 | Ultimo aggiornamento: 5 ottobre 2018 11:01
 La Confessione, Fabrizio Corona: "Prima o poi finirò ammazzato. Con le mie foto potevo far cadere dei governi"


La Confessione, Fabrizio Corona: “Prima o poi finirò ammazzato. Con le mie foto potevo far cadere dei governi”

ROMA – Fabrizio Corona, intervistato da Peter Gomez, racconta uno spaccato legato al periodo dello scandalo delle cene di Arcore e Silvio Berlusconi. “Quando scoppiò il primo Ruby, mi vennero a rubare all’interno dell’ufficio tutti gli archivi fotografici – rivela Corona – perché si era sparsa la voce che io fossi perché l’unico ad avere le immagini del famoso Bunga bunga, di ciò che era successo all’interno”. 

“Ma senta, effettivamente lei aveva un archivio di foto non pubblicate?”, chiede Peter Gomez.

“Assolutamente! Una marea”, ammette Corona. “Sono la sua assicurazione sulla vita?”, insiste Gomez. “No. La mia assicurazione sulla vita non c’è perché penso che nessuno me la possa dare, anzi, penso di finire presto ammazzato – dice Corona -. Ma quello non è un problema. Non mi voglio riferire soltanto a Berlusconi, ma avevo delle cose che avrebbero potuto far cadere governi, mille governi, mille situazioni. Quando poi diventi il numero uno in quel mestiere, ti arriva di tutto”. Come le foto dell’ex governatore della Regione Lazio Piero Marrazzo con una trans: “Sul caso Marrazzo, io fui il primo a essere chiamato dai carabinieri…”, ricorda Corona. “Per vendere il filmato …”, incalza Gomez. “Per vendere il filmato, fui il primo, infatti sono stato a testimoniare”, conferma l’ex agente dei fotografi. Di nuovo atteso nelle aule di giustizia anche per un altro scandalo: “Sarò testimone nel processo Ruby2, RubyTer”. Gomez chiede lumi sul suo futuro: “Ha detto che prima o poi farà politica”. “Mi piacerebbe molto”, conclude Corona.