Fabrizio Corona: “Non ho mai minacciato Simona Ventura. Lei è rancorosa”

Pubblicato il 3 Febbraio 2011 15:04 | Ultimo aggiornamento: 3 Febbraio 2011 15:05

Fabrizio Corona

MILANO – ”Non le ho fatto mai nessuna velata minaccia e tutto il materiale fotografico che avevo su di lei l’ho venduto. E’ lei che prova gelosia e rancore nei miei confronti”. Si è difeso così Fabrizio Corona, imputato a Milano per diffamazione nel processo scaturito da una querela presentata da Simona Ventura contro l’agente fotografico, che in una lettera pubblicata su ‘Chi’ aveva parlato di una ”Simona segreta”.

Il 26 agosto scorso, due settimane dopo una lite tra i due avvenuta a Porto Cervo, sul settimanale era stata pubblicata una ”lettera aperta” del ‘fotografo dei vip’ indirizzata alla conduttrice tv, nella quale Corona scriveva: ”Quanti pranzi e quante cene abbiamo condiviso in dodici anni di frequentazione che entrambi abbiamo avuto con Lele Mora? Potrei scrivere un libro sulla ‘Simona segreta’ e tu lo sai bene, molto bene. E anche Lele potrebbe farlo”.

Interrogato davanti al giudice della settima sezione penale, l’agente fotografico, difeso dall’ avvocato Giuseppe Lucibello, ha spiegato che ”Simona mi aveva offeso, sostenendo in alcune interviste dopo la lite, di non conoscermi e così ho deciso di risponderle a mezzo stampa”.

Al pm che gli chiedeva cosa intendesse con quel riferimento ad una ”Simona segreta”, Corona ha risposto: ”Volevo dire che potrei raccontare un lato del suo carattere che non si conosce pubblicamente, ma non mi riferivo di certo a materiale fotografico o video, perché non ce l’ho più, l’ho già venduto in passato ai giornali”.

L’utilizzo della parola ”segreta”, secondo Corona, ”è stato un rafforzativo usato dal giornale per fare vendere più copie”. Ventura, assistita dall’avvocato Davide Steccanella, è parte civile nel processo che potrebbe concludersi il prossimo 11 aprile.