Fabrizio De André, la fiction fa il boom di ascolti ma… “Perché parla come Totti?”

di redazione Blitz
Pubblicato il 14 febbraio 2018 12:08 | Ultimo aggiornamento: 14 febbraio 2018 12:08
Polemiche sulla fiction dedicata a Fabrizio De André

Fabrizio De André nella fiction Il Principe Libero (foto Ansa)

ROMA – Ottimi ascolti per la fiction in due puntate su Fabrizio De André. Ma anche polemiche. Sui social, infatti, molti spettatori si sono domandati il motivo della cadenza romana del cantautore genovese.

“Marinelli parla come Totti”, si legge in un tweet. E altri aggiungono: “Ma come si fa a far parlare Fabrizio De André con l’accento romanesco?? Ma roba da pazzi!”.

La polemica, ricorda il quotidiano Il Giornale, non è nuova:

spesso e volentieri, quando si assiste a un film o a una fiction dedicati a un personaggio del nord Italia, gli attori che li rappresentano finiscono per parlare con un marcatissimo accento romano. E’ successo anche per la produzione su Fabrizio De Andrè, mandato in onda ieri sera dallaRai, scatenando le polemiche di migliaia di genovesi infuriati. Nonostante il grande successo per il “Principe libero“, che ha incollato davanti alla tv migliaia di persone in tutta Italia, c’è chi non ha preso bene quell’interpretazione del cantautore simbolo della Superba con l’accento centro-meridionale. Perché, si domandano moltissimi internauti, appicciare a Faber una parlata romanesca più adatta a Totti che non a uno dei più grandi poeti liguri della seconda metà del Novecento?

Se è vero, infatti, che De André ha interpretato anche canzoni in dialetti distanti da quello ligure, come la nota Don Raffaè, in napoletano, è altrettanto vero che il suo accento quotidiano non era certo romano. Il Giornale fa un esempio per comprendere meglio la questione:

Proviamo un attimo a immaginare se in una fiction su Pino Daniele il famoso artista partenopeo dovesse essere interpretato da un attore con un forte accento bergamasco o piemontese…