Fabrizio Frizzi, quando la Rai “si vergognava” del suo programma “Per tutta la vita”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 marzo 2018 16:44 | Ultimo aggiornamento: 26 marzo 2018 20:49
Fabrizio Frizzi e il programma "Per tutta la vita"

Fabrizio Frizzi e il programma “Per tutta la vita”

ROMA – Nel 2000, come ricorda e scrive Renato Franco per il Corriere della Sera, Fabrizio Frizzi fu pesantemente attaccato dal direttore generale della Rai. Un momento che segnò la carriera del conduttore.

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L’allora direttore generale Pier Luigi Celli precisamente disse di vergognarsi di alcuni programmi della Rai e tra questi collocò anche “Per tutta la vita”, un gioco a premi tra due coppie condotto all’epoca proprio da Frizzi.

Allora Frizzi valutò anche se passare a Mediaset come ha confessato lui stesso parlando di quel periodo: “Dopo un amore sano e corrisposto, la frattura non si è ricomposta. Dopo di allora nulla è stato più come prima. Se arrivasse una bella proposta da un’ altra rete, pubblica o privata, accetterei. Nel ‘ 92 arrivò un’offerta da Mediaset, ma dissi: Non sono pronto. Sentivo l’appartenenza alla Rai. Ora quel Frizzi non esiste più. Da quel 3 giugno del 2000 per me si è rotta la complicità, non mi sono sentito più indispensabile”.

Sono seguiti anni difficili prima del rilancio successivo con “I soliti Ignoti” e “L’Eredità”: “Quando sei in disgrazia – ha raccontato Frizzi – le giornate sembrano interminabili. A un certo punto nemmeno il mio carattere, prevalentemente ottimista, mi sosteneva più. Io ho molte più debolezze, molti più difetti di quanto sembri. Il fatto è che quando scegli di fare l’artista, scegli un lavoro precario. Vivi in perenne compagnia di un’ansia di conferma. È una regola del gioco anche questa: né buona né cattiva. Una regola e basta”.