Farrah Fawcett: la sua lotta contro il cancro diventa un documentario

Fabrizia Argano (scuola superiore giornalismo Luiss)
Pubblicato il 14 Maggio 2009 - 15:40 OLTRE 6 MESI FA

Sotto i riflettori, ancora una volta, forse l’ultima. L’attrice americana Farrah Fawcett ha deciso di mostrare al mondo la sua battaglia contro la malattia, quel cancro al colon che la sta uccidendo giorno dopo giorno. “Farrah’s story” è il nome del documentario, in onda il 15 maggio sulla Nbc, in cui i riccioli biondi e il fisico mozzafiato della detective della famosa trasmissione tv degli anni ’70, Charlie’s Angels, lasciano il posto alla semi-calvizia e alla magrezza quasi spettrale della donna. Ma anche alla sua tenacia, al suo non rassegnarsi a un male incurabile.

La scelta di apparire in tv per la Fawcett è dettata da una ragione precisa: «Per quanto in passato volessi mantenere privata la mia malattia», spiega, «oggi realizzo di avere una sorta di responsabilità verso chi sta combattendo la propria battaglia e potrebbe trarre dei benefici dal racconto di come io ho combattuto la mia». Lo speciale di due ore e mezza è narrato dalla stessa Fawcett, che l’ ha realizzato servendosi di una videocamera. Tra farmaci, flebo e bombole di ossigeno, fanno la loro comparsa amici e parenti tra cui Ryan O’ Neal, da 30 anni suo compagno nonostante le innumerevoli liti e separazioni. «La nostra è una love story senza fine. Non conosco il mondo senza di lei. Non posso ascoltare una canzone o andare in un luogo dove siamo stati insieme senza venire pugnalato nel cuore», ha detto in un’intervista al settimanale People l’attore americano che ha raccontato di essersi innamorato nuovamente della moglie vedendola lottare con le unghie e con i denti per non morire.

Ma la parte più toccante del video riguarda l’incontro tra l’attrice e il figlio, rilasciato per alcune ore dalla prigione di Los Angeles, dove sta scontando una condanna per droga, per poter correre al capezzale della madre. Dopo essere entrato nella sua stanza, in quello che assomiglia ad un ultimo saluto, il giovane si raggomitola nel letto accanto alla madre addormentata, abbracciandola e sussurrando tra i singhiozzi: «Oh, mio Dio!».

«Un video intimo e commovente», come l’ha definito Doug Vaughan, vice presidente senior per gli speciali e lo sviluppo alternativo alla Nbc in cui «Farrah voleva che noi guardassimo il cancro in faccia». In questo caso, il volto dolce di un angelo, o meglio, di una “Charlie’s angel”.