Fabio Fazio, Alessandro Morelli (Lega): “A Mediaset, chi ha firmato quel contratto finiva a cogliere margherite”

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 Maggio 2019 16:55 | Ultimo aggiornamento: 6 Maggio 2019 16:55
Fabio Fazio, Alessandro Morelli (Lega): "A Mediaset, chi ha firmato quel contratto finiva a cogliere margherite"

Fabio Fazio, Alessandro Morelli (Lega): “A Mediaset, chi ha firmato quel contratto finiva a cogliere margherite”

ROMA –  “Se chi ha fatto firmare quel contratto a Fazio fosse stato a Mediaset o a La 7 oggi sarebbe a raccogliere le margherite”. Ne è convinto Alessandro Morelli, deputato della Lega e presidente della Commissione Trasporti alla Camera, che ai microfoni di Radio Cusano Campus torna a parlare del caso Fazio. “Non vogliamo epurare nessuno – premette – ma il contratto firmato per il format di Fazio è imbarazzante”. 

Proprio ieri il segretario della Lega, Matteo Salvini, in comizio a Latina ha annunciato di aver rifiutato l’invito in tv del conduttore. “Non vado in programmi di comunisti col Rolex”. Una sorta di boicottaggio rimarcando ancora una volta la battaglia sul super stipendio di Fabio Fazio.

Intervenendo a “L’Italia s’è desta”, la trasmissione condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti, Morelli spiega: “Il nostro ragionamento non va contro i grandi volti della tv perché chi porta tanto share merita anche uno stipendio adeguato –ha affermato Morelli- Il caso Fazio però è emblematico e non è tanto colpa del professionista Fazio, ma del sistema Rai che gli ha permesso di raggiungere queste cifre. Fazio dichiara di guadagnare oltre 2 milioni l’anno. Ma oltre allo stipendio di Fazio dobbiamo ricordare che la Rai spende per la realizzazione del programma, perché l’azienda che vende il format è riuscita a convincere la Rai a realizzare tutti questi servizi e l’azienda è al 50% di Fazio. Il format costa quasi 10 milioni di euro. Il contratto è talmente blindato che neppure lo si può rescindere nel caso ci fosse uno share non all’altezza delle aspettative”.

E ancora: “Se chi ha fatto firmare quel contratto a Fazio fosse stato a Mediaset o a La 7 oggi sarebbe a raccogliere le margherite. Salvini ha dichiarato che se Fazio si dimezzasse lo stipendio e desse un segno forte su questo fronte, lui ci andrebbe anche a piedi. Non vogliamo assolutamente epurare nessuno. Anche perché noi siamo convinti che il lavoro di Fazio ci dia ancora più visibilità, perché se lui invita Macron e Juncker, gli diciamo: continui pure così. Da giornalista dico: caspita, è veramente bravo a intervistare questi personaggi, però mi chiedo: come mai questi grandi leader europei vanno tutti da Fazio e non in altre trasmissioni? Non so cosa ci sia dietro, segnalo però che è una casualità interessante”.

“Detto questo – conclude – penso che i numeri che prima ho esposto siano imbarazzanti. Ci sono poi altre questioni da affrontare. Noi depositeremo alla Camera una risoluzione che dice: i dirigenti Rai che non occupano più un posto devono tornare sul mercato. La Rai ha dei luoghi che sono cimiteri degli elefanti perché i dirigenti che sono stati demansionati non possono essere licenziati, quindi restano lì anche senza incarichi, è come vincere al gratta e vinci: direttore per una vita”. (Fonte: Radio Cusano Campus)