Rai, la replica di “Vieni via con me”: “Non siamo tribuna politica, a Fini e Bersani solo pochi minuti”

Pubblicato il 13 Novembre 2010 20:25 | Ultimo aggiornamento: 13 Novembre 2010 20:27

Fabio Fazio

Il gruppo di lavoro di Vieni via con me, il programma di Fabio Fazio e Roberto Saviano, impegnato in queste ore nelle prove della seconda puntata, accoglie le polemiche sulla partecipazione di Fini e Bersani ”con molto distacco”. E precisa che ”l’attualità politica e il dibattito sul governo non hanno alcuna attinenza con quanto verrà detto in una trasmissione che non è un talk-show e non è  una tribuna politica, ma una specie di lungo recitativo, in quattro puntate, sullo stato del Paese”.

“Al presidente della Camera e al segretario del Pd – spiega il team del programma – è stato chiesto di venire a leggere un elenco, come a decine di altri ospiti, persone pubbliche o cittadini sconosciuti. Nessuno spazio privilegiato, nessuna dilatazione dei tempi, nessun contraddittorio, nessuna intervista: i due elenchi di Fini e Bersani, rispettivamente intitolati ‘valori della destra’ e ‘valori della sinistra’, occuperanno pochissimi minuti. Le altre due ore di trasmissione si occuperanno, come e’ facile immaginare, anche di molte altre cose, attraverso i monologhi di Roberto Saviano, l’esibizione di molti artisti, la lettura di molti elenchi”.

La trasmissione, sottolinea ancora il gruppo di lavoro, ”non ha alcuna pretesa di dare un quadro completo delle posizioni politiche, e soprattutto farlo non sarebbe né suo scopo né sua intenzione: per fare questo, il servizio pubblico dispone di ampio spazio in palinsesto, dai telegiornali ai talk show di approfondimento. Vieni via con me è un racconto, ovviamente parziale e ovviamente discutibile, che ha per tema i sentimenti, le passioni, i disagi, i problemi dell’Italia e degli italiani. Non è un tema lottizzabile, e non è neanche un tema partitico. ‘Destra’ e ‘sinistra’ sono concetti che hanno avuto larghissimo peso nella storia nazionale, e ancora ne hanno. Verranno ‘fotografati’, molto sinteticamente, dalle parole e dai volti di due leader. Verranno affrontati, come e’ nello spirito della trasmissione, come materiale culturale, non come contingenze di cronaca quotidiana”.

”E’ molto difficile poter replicare alle polemiche e alle recensioni preventive uscite sui giornali, per il semplice fatto che queste polemiche e queste recensioni preventive – conclude la squadra della trasmissione – non hanno alcun nesso con quanto accadrà lunedì sera, in diretta, su Raitre”.