Federica Torti: “Multata mentre andavo a fare la spesa, perché vestita sportiva”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Aprile 2020 12:17 | Ultimo aggiornamento: 23 Aprile 2020 12:17
Federica Torti: "Multata mentre andavo a fare la spesa, perché vestita sportiva"

Federica Torti: “Multata mentre andavo a fare la spesa, perché vestita sportiva” (foto ANSA)

ROMA – Federica Torti, conduttrice e showgirl, ha raccontato di essere stata multata dalle forze dell’ordine mentre si recava al supermercato.

“Io, con il sorriso che mi contraddistingue stampato sul volto, l’ allegria e la mia solarità, mi accingevo ad andare a fare la spesa, vestita sportiva, perché io purtroppo ho l’ abitudine di vestirmi sportiva, lavorando anche nell’ambito dello sport ho questo stile”, ha detto la showgirl in una intervista a Il Tempo.

Un abbigliamento che, però, pare abbia tratto in inganno le forze dell’ordine che non hanno esitato a multarla.

“Veniva sorpresa a fare jogging indossando relativo abbigliamento” ci sarebbe scritto nel verbale secondo quanto detto dalla presentatrice.

“Io andavo a far la spesa, vestita sportiva, con passo sostenuto, ma anche su una mano sola facendo la verticale sarei potuta andare a fare la spesa, perché rientra nella legalità, ed è un bisogno primario comprare del cibo” aggiunge la Torti.

Federica Torti ha spiegato che, abitando ad un chilometro e mezzo da un supermercato, aveva pensato bene di svolgere anche un po’ di attività fisica, ovvero una camminata a passo veloce.

“Capisco che è una situazione difficile questa che stiamo vivendo tutti, ma non li stavo prendendo in giro.

Purtroppo mi hanno fermata prima che entrassi al supermercato e non dopo.

Se fossi uscita dal market magari, dopo la spesa, mi avrebbero fermato ugualmente ma almeno avrei sventolato il mio scontrino”.

Federica Torti, oltre a fare ricorso, ha intenzione di pubblicare su Facebook con l’aiuto del padre, magistrato in pensione, un vademecum su come presentarlo, per aiutare – spiega – chi “è stato multato ingiustamente come successo a me”. (fonte Il Tempo)